Boccioleto - Sei stufo della solita quotidianità? Hai voglia di fare qualcosa di diverso e di naturale? Allora raggiungere l’Alpe Solivo potrebbe essere un’ottima soluzione. E se la tua mente si sta domandando perché, la risposta è semplice. L’Alpe Solivo sembra esser un qualcosa che non ha nulla a che fare con il pianeta terra. Là, infatti, non esistono rumori e ne tanto meno ritmi frenetici. Questa località è resa speciale dalla sua posizione e dall’ospitalità. Si trova incastonato in un panorama da cartolina e a render magico questo “eden italiano” sono le Sorelle della Carità di Novara, che da giugno a settembre, tanto è aperto Solivo, vestono i panni delle perfette ristoratrici non solo sotto l’aspetto della anima. Ma come ogni luogo fuori dal comune che si rispetti Solivo, ha anche la strada. Infatti per raggiungerlo bisogna mettersi ai piedi, lasciando la macchina al fiume, in frazione Piaggiogna, appena dopo il comune di Boccioleto, percorrendo il semplice sentiero. E così passo dopo passo si raggiunge Palancato; tipico esempio, ormai museo a cielo aperto, di come la montagna era popolata fino agli anni settanta. Dopo una breve sosta alla fontana al centro di Palancato, per arrivare a Solivo, mancano ancora un’altra ventina di minuti di sentiero, sempre immerso in un bosco fittissimo. Ogni fatica però verrà ripagata quando il bosco lascerà spazio ai primi raggi di sole. A quel punto non ti resta che fare gli ultimi passi, alzare gli occhi quasi al cielo e leggere: Benvenuti a Solivo!

Boccioleto - Sei stufo della solita quotidianità? Hai voglia di fare qualcosa di diverso e di naturale? Allora raggiungere l’Alpe Solivo potrebbe essere un’ottima soluzione. E se la tua mente si sta domandando perché, la risposta è semplice. L’Alpe Solivo sembra esser un qualcosa che non ha nulla a che fare con il pianeta terra. Là, infatti, non esistono rumori e ne tanto meno ritmi frenetici. Questa località è resa speciale dalla sua posizione e dall’ospitalità. Si trova incastonato in un panorama da cartolina e a render magico questo “eden italiano” sono le Sorelle della Carità di Novara, che da giugno a settembre, tanto è aperto Solivo, vestono i panni delle perfette ristoratrici non solo sotto l’aspetto della anima. Ma come ogni luogo fuori dal comune che si rispetti Solivo, ha anche la strada. Infatti per raggiunger
lo bisogna mettersi ai piedi, lasciando la macchina al fiume, in frazione Piaggiogna, appena dopo il comune di Boccioleto, percorrendo il semplice sentiero. E così passo dopo passo si raggiunge Palancato; tipico esempio, ormai museo a cielo aperto, di come la montagna era popolata fino agli anni settanta. Dopo una breve sosta alla fontana al centro di Palancato, per arrivare a Solivo, mancano ancora un’altra ventina di minuti di sentiero, sempre immerso in un bosco fittissimo. Ogni fatica però verrà ripagata quando il bosco lascerà spazio ai primi raggi di sole. A quel punto non ti resta che fare gli ultimi passi, alzare gli occhi quasi al cielo e leggere: Benvenuti a Solivo!