Novara
giovedì 30 ottobre
ore 11,30
I.T.I.S. Fauser
via Ricci 14
Alessandro Perissinotto
incontra le scuole

 

Il Fauser si tinge di “giallo” con Perissinotto
e le surreali atmosfere dell’
Orchestra del Titanic

Alessandro Perissinotto nasce a Torino nel 1964. Alla narrativa approda nel 1997 e con Sellerio pubblica il romanzo poliziesco L’anno che uccisero Rosetta e il “noir” La canzone di Colombano (2000). Segue Treno 8017 (Sellerio 2003), un giallo che prende le mosse da un fatto realmente accaduto. Per Rizzoli escono Al mio giudice (2004, Premio Grinzane Cavour 2005), Una piccola storia ignobile (2006) e L’ultima notte bianca: questi ultimi due titoli vedono come protagonista Anna Pavese, una psicologa che usa la sua conoscenza dell’animo umano come altri detective usano i mezzi della polizia scientifica.

A Scrittori&Giovani incontrerà i ragazzi parlando dell’ultimo libro L’orchestra del Titanic (Mondadori).

 Il libro - La strada di Anna Pavesi continua a essere costellata di enigmi da sciogliere. Psicologa di mestiere e detective suo malgrado, la donna sempre fuori posto è ormai una professionista del mistero. Un altro caso da risolvere le viene incontro, e questa volta ha gli occhi disperati di una madre impotente, Rina Melzi. Sua figlia, ospite di un villaggio-vacanze tunisino con il fidanzato, si è messa nei guai. Mentre fuori la fabbrica del divertimento funzionava a pieno ritmo, qualcosa è sfuggito al suo controllo. E ora, inchiodata a un letto d'ospedale sotto sedativi, ricorda solo il corpo senza vita di quell'animatore. In Anna è riposta ogni speranza di far affiorare il movente dell'omicidio dalla fragile confusione della ragazza. Dove i metodi d'indagine della polizia si rivelano inefficaci possono invece i ferri del mestiere di psicologa, l'approccio caldo e personale di Anna al dolore della gente. Con in valigia qualche bikini e le insicurezze di sempre, la dottoressa Pavesi approda in una Djerba da canicola estiva. Nel mondo artefatto del villaggio-vacanze Calypso Anna dovrà indagare con discrezione; attorno a lei la stessa atmosfera di irreale serenità nella quale l'orchestra del Titanic continuò a suonare fino all'ultimo istante prima del naufragio. Per gli altri ignari turisti, infatti, lo spettacolo non può che continuare.

 

 
 

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