Giovedì 26 aprile   NOVARA                        ore 21                   
Auditorium Fratelli Olivieri del Conservatorio Cantelli, largo Bellini

Venerdì 27 aprile  NOVARA                        ore 10,30                            Istituto Tecnico Fauser               via Ricci 14   

 

 

Bijan Zarmandili

Bijan Zarmandili è nato a Teheran nel 1941, ma ha studiato a Roma architettura e scienze politiche. È stato per venti anni fra i quadri dirigenti della sinistra iraniana in esilio e ha partecipato all’opposizione iraniana al passato regime dello scià. Ha cominciato l’attività giornalistica nel 1980, dopo la rivoluzione islamica, ed è esperto di politica mediorientale per il gruppo “Espresso”-“Repubblica”. Ha pubblicato saggi sul mondo iraniano e le biografie di Mohammad Mossadegh e dell’ayatollah Khomeini (Cei, 1974), Documenti di un dirottamento, sul caso dell’Achille Lauro (Eri, 1988) e il romanzo La grande casa di Monirrieh (Feltrinelli, 2004). Nella sua ultima fatica, L’estate è crudele (Feltrinelli, 2007), racconta la storia di un amore nato e finito ai tempi della repressione in Iran: Parviz e Maryam si sono conosciuti a Roma. Poi lei è tornata nell’Iran dello scià e lui la raggiunge. Ma la polizia segreta rende l’incontro fra marito e moglie un’odissea. Entrambi sembrano mettere l’attività politica davanti a tutto, ma il figlio che dovrà nascere raddoppia le priorità. La repressione è più forte degli ideali e dell’amore. In un finale tragico e dolcissimo ritornano i versi della poetessa Forugh Farrokhzad. La poesia, infatti, che della cultura persiana è elemento fondante, è un fil rouge che attraversa il romanzo dandogli luce e spessore.

 

 
 

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