
Martedì 8 maggio
ore 10,30
NOVARA
Istituto tecnico commerciale
Bermani
Viale Verdi 3/a |
Sebastiano
Vassalli
Sebastiano Vassalli è nato a Genova nel 1941 ma fin da
piccolo ha vissuto a Novara. Tra gli anni sessanta e settanta, nei
quali ha svolto attività di insegnante (è laureato in Lettere con
una tesi sull’arte contemporanea e la psicanalisi), ha partecipato,
anche come pittore e fondando riviste quali “Ant. End.” e “Pianura”,
alle vicende della cosiddetta neoavanguardia con alcune prose
sperimentali, travasando nella pagina, attraverso un furore
linguistico, le inquietudini politico-sociali di quegli anni.
Rispetto a queste esperienze giovanili, Abitare il vento del
1980 segna un distacco e una svolta. Il protagonista, come nel
successivo Mareblù, si sente incapace di cambiare il mondo
con metodi trasgressivi e rivoluzionari (e poi si chiede: contro
chi?). Vassalli cerca quindi nuovi personaggi o, meglio, una
letteratura pura (in questo senso è per lui emblematico il poeta
Dino Campana, riproposto nella Notte della cometa) e una
dimensione esistenziale anch’essa pura, come la fanciullezza, che è
al centro della ricerca delle origini della società odierna nel
romanzo L’oro del mondo, ambientato nel dopoguerra. Intanto
Vassalli non smette di indagare il mondo con eclettismo
intellettuale (si pensi ai pamphlet Sangue e suolo e Il
neoitaliano). L’investigazione letteraria delle radici e dei
segni di un passato che illumini l’inquietudine del presente e
ricostruisca il carattere nazionale degli italiani è quindi
approdata prima al Seicento con La chimera, un successo
editoriale del 1990, poi al Settecento di Marco e Mattio,
uscito l’anno dopo, quindi all’Ottocento e agli inizi del Novecento
prima con Il Cigno nel 1993 e successivamente con Cuore di
pietra, ricreando un’epopea della storia democratica dell’unità
d’Italia fissando come protagonista una grande casa di Novara (Casa
Bossi). Negli ultimi libri lo scrittore si è avvicinato al presente
riscoprendo anche il genere del racconto, soprattutto con La
morte di Marx e altri racconti edito nel 2006 da Einaudi,
editrice dei suoi maggiori libri (tra cui uno dedicato sulla poesia
nei secoli, Amore lontano). Vassalli, che attualmente è anche
opinionista della “Stampa”, ha dedicato pagine importanti alla
pianura novarese in volumi come Il mio Piemonte e Terra
d’acque, trasfigurando questo «orizzonte molto vasto… crocevia
di vite, di destini, di sogni».
|