
venerdì 24 marzo
ore 21
ARONA
Palazzo dei Congressi
Corso Repubblica 20 |
Luis
Sepulveda
Luis Sepúlveda, uno dei più celebri scrittori al mondo, nasce in
Cile nel 1949. Suo nonno, Gerardo Sepúlveda Tapía, era stato un
anarchico andaluso costretto a fuggire in Sud America perché
condannato a morte. Stessa sorte tocca al padre, dissidente
politico, denunciato dal ricco suocero e costretto a fuggire con la
giovane moglie incinta. è
proprio durante questa fuga, in una camera d'albergo, che nasce il
piccolo Luis. Cresce con i nonni e lo zio Pepe a Valparaíso, dove il
nonno ha fondato un’università popolare. E sempre grazie al nonno e
ai suoi amici Luis inizia ad appassionarsi alla scrittura. Dopo il colpo di Stato di
Pinochet, deve riparare dapprima in Ecuador (dove per un certo
periodo vive tra gli indios Shuar), poi ad Amburgo e a Parigi. Ha
viaggiato in tutto il mondo, anche al seguito dell'equipaggio di
Greenpeace. I suoi romanzi hanno ottenuto un grande successo
internazionale e sono tradotti nelle maggiori lingue e diffusi anche
in braille. I suoi libri sono tutti pubblicati in Italia da Guanda:
tra questi Il vecchio che leggeva romanzi d’amore, Il
mondo alla fine del mondo, Un nome da torero, La
frontiera scomparsa, Incontro d’amore in un paese in guerra,
Diario di un killer sentimentale, Patagonia Express,
Le rose di Atacama e il celeberrimo Storia di una gabbianella
e del gatto che le insegnò a volare, da cui è stato tratto un
fortunato film d’animazione. Il suo libro più recente, Il potere
dei sogni, è un collage di storie e di riflessioni di forte
impronta civile, che si apre con una confessione: «Mi considero un
sognatore…»
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