Lunedì 7 maggio
ore 10,30
NOVARA 
Istituto tecnico commerciale Mossotti, viale Curtatone 3

Ore 17,00               NOVARA                    Giardino di Palazzo Natta        corso Mazzini (in caso di maltempo: Sala del Consiglio provinciale, p.zza Matteotti1)

 

Giuliana Morandini

Giuliana Morandini, friulana, vive tra Roma e Venezia. Avverte all’origine della sua poetica la complessa rete delle culture dell’Europa centrale. I primi tre romanzi editi da Bompiani evocano atmosfere di città (Vienna, Trieste, Berlino), e delineano un’ideale trilogia: I cristalli di Vienna (1978, premio Prato), Caffè Specchi (1983, premio Viareggio), Angelo a Berlino (1987, selezione premio Campiello). Del 1989 è Da te lontano, esplorazione della cultura triestina. Seguono due opere che interrogano le radici dell’identità europea: Sogno a Herrenberg (1991, premio Flaiano), Giocando a dama con la luna (1996). La scrittura di Giuliana Morandini rivela un’attenzione particolare ai problemi femminili, alle domande delle donne e alla loro scrittura, ne sono un esempio …E allora mi hanno rinchiusa (1977), La voce che è in lei (1980), Sospiri e palpiti. Scrittrici italiane del Seicento (2001) e Le insensate (2004). Nel 2006 pubblica Notte a Samarcanda (presso Marietti, che sta riproponendo i suoi romanzi) in cui l’atmosfera magica di Samarcanda e di Bukhara fa da sfondo alle vicende variamente drammatiche di Sophie: difficoltà di coppia e intense passioni, un rapimento, una caduta da cavallo, una fuga senza una meta precisa. Ma, al di là degli eventi che la coinvolgono, Sophie è turbata dal confronto di culture in cui è immersa, e vede quanto le immagini che i due mondi hanno l’uno dell’altro finiscano per essere convenzionali e falsate, spesso semplicemente funzionali a imprese di cupidigia e di potere.



 

 

 
 

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