Novara
giovedì 30 ottobre
ore 10,30
Aula magna facoltà Economia
via Perrone 22
Federico Moccia incontra
pubblico e scuole
introduce Armando Besio di “Repubblica”

 

L’autore cult tra i giovani Federico Moccia
presenta il nuovo libro
Amore 14

Federico Moccia è nato a Roma nel 1963. Lavora per il cinema come sceneggiatore e per la televisione come autore di testi per grosse produzioni dell’area intrattenimento. Tre metri sopra il cielo, il suo primo romanzo, ha superato la soglia di un milione di copie vendute, diventando il caso letterario del 2004. A un anno dall’uscita del libro, Feltrinelli ne ha pubblicato la versione integrale che dieci anni prima aveva cominciato a conquistarsi lo status di libro di culto. I successivi romanzi, Ho voglia di te (Feltrinelli 2006) e Scusa ma ti chiamo amore (Rizzoli 2007), confermano lo straordinario successo di questo autore.

A Scrittori&Giovani parlerà dei suoi successi editoriali e dell’ultimo libro Amore 14, uscito da pochissimi giorni per Feltrinelli.

 Il libro - Carolina ha quasi quattordici anni. È unica, come lo sono molte ragazze di quell'età. È un momento magico. Ci sono le amiche con cui dividere i giorni e i sogni. Ci sono i primi baci rubati nella penembra del portone. C'è la musica che capita sempre al momento giusto e quelle parole che sembrano sempre parlare di lei. Poi ci sono le feste. C'è la scuola, ci sono gli scherzi tra gli alunni, a quel professore che è un soggetto, ma anche gli esami da preparare. C'è una nonna meravigliosa che la sa guardare in fondo all'anima. C'è un fratello leggendario che aiuta il suo cuore a sognare. E l'amore? Com'è per davvero l'amore? Ha forse gli occhi di Massimiliano, incontrato per caso? È quello l'amore? Chissà... Peccato che Carolina ha perso il cellulare e con il cellulare tutto quello che sapeva di lui. Però non ha dubbi, ritroverà quel ragazzo. E così, mentre sogna di arrivare presto tre metri sopra il cielo, la vita scivola spensierata tra le avventure di ogni giorno, tra le ombre della vita famigliare, ancora lontana dal sospetto e dalla sfiducia, accelera ogni volta che gli affetti le aprono il cuore, si arrampica con agilità sulla speranza, sull'alba, sul futuro. La strada è lì, di fronte a lei, invitante, morbida, infinita. E Carolina è pronta a essere felice. 

«E mentre stringe più forte il cuscino pensa che forse l’amore vero è quello dei suoi genitori»

 
 

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