Novara
giovedì 30 ottobre
ore 21
Conservatorio Cantelli
Auditorium Olivieri
Recital di Evgenij Evtushenko e incontro con il pubblico con letture e musiche al pianoforte

 

Evtushenko: un mito vivente della poesia mondiale si racconta in un recital unico
nel suo genere

Evgenij Evtusenko, nato a Zima nel 1933, è il portavoce più popolare della generazione di poeti che hanno rifiutato di aderire alla dottrina del realismo socialista. Il suo primo libro di poesie è del 1952 e la raccolta delle sue poesie (1952-1990) del 1991. Autobiografia precoce, pubblicato a Parigi nel 1963, ha causato la censura ufficiale del governo russo. Malgrado ciò Evtushenko ha potuto viaggiare e leggere i suoi versi all’estero anche durante l’era sovietica. La sua opera più recente è la poesia La scuola di Beslan sui tragici fatti in Ossezia.

Nell’ottobre dello scorso anno per Interlinea è uscita la raccolta con inediti Romanzo con la vita e altre poesie.

 Poeta, romanziere, autore di pellicole cinematografiche, professore emerito di letteratura e cinematografia. L’11 dicembre 2003 il “New York Times” ha pubblicato un articolo nel quale si diceva: «Per quasi mezzo secolo Evtushenko è stato la voce penetrante della coscienza, a volte profondamente in collera, altre traboccante di entusiasmo e speranza. Molti americani lo vedono come parte di Walt Whitman e parte di Bob Dylan; i russi lo conoscono come un poeta largamente popolare, che incarna lo spirito della loro terra e spesso grida verità che altri hanno paura di sussurrare. La sua fama si è diffusa ben oltre la sua Patria e oggi egli è tra gli scrittori viventi più profondamente ammirati al mondo».
Nel 2004, per il suo lavoro letterario, Evtushenko è stato insignito di una delle più prestigiose medaglie della Russia, quella “Per le grandi realizzazioni per la Madrepatria”. Nel 2006 il nuovo governo cileno, in riconoscimento della sua opera letteraria, gli ha assegnato una delle sue massime onorificenze, la medaglia del Libertador O’Higgins. 

 
 

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