Novara, mercoledì 8 aprile, ore 11, Liceo Antonelli
Giuseppe Culicchia, la voce di una generazione con Tutti giù per terra, presenta il romanzo Brucia la città

 

Giuseppe Culicchia si è imposto con Tutti giù per terra, il suo romanzo d’esordio (premio Montblanc 1993 e Grinzane Esordiente), da cui è stato tratto il fortunato film di Davide Ferrario. I romanzi successivi, fino a Un’estate al mare, Torino è casa mia e Ecce Toro, lo hanno confermato tra gli scrittori più innovativi del panorama nazionale. Da diversi anni collabora con il quotidiano “La Stampa” di Torino, dove è nato nel 1963. È una delle voci più originali della sua generazione:a Scrittori&Giovani presenta il nuovo romanzo Brucia la città appena pubblicato da Mondadori:«Niente. Zero. Sparita, Allegra. Sei di nuovo sparita. Non sai fare altro quando litighiamo…»

Il libro: Bruci la città 

Nell’arco di una decina d’anni Torino è diventata un’altra città. Ha radicalmente cambiato faccia. Era la capitale dell’industria pesante e del proletariato cittadino, da molti percepita come cupa e opprimente. Adesso è bella, scintillante e fatua, popolata da modelle, creativi e da una massa di giovani che sciamano attraverso il Quadrilatero Romano smaniosi di divertimento e di estasi a buon mercato. Che i deejay Boh, Zombi e Iaio, protagonisti di questo romanzo, pieni di “bamba” a ogni ora del giorno e della notte, possano farsi testimonial della campagna “La Droga Ci Fa Schifo” non è affatto paradossale in un mondo di improbabili assessori alla Cultura, palazzinari e promoters di scriteriate iniziative di marketing volte solo a camuffare il vuoto che ha pervaso ogni interstizio della società.

 
 

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