ITINERARI D'AUTORE


Centro Novarese di Studi Letterari
con il patrocinio della Regione Piemonte
,
Assessorato al Turismo

 


Le rive poetiche dei laghi

Maggiore e d'Orta


due ITINERARI d'autore
tra turismo e letteratura
nei maggiori laghi piemontesi

* Sulle rive del lago Maggiore

* Sulle rive del lago d'Orta

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l'itinerario in pdf: clicca qui

La Regione Piemonte lancia “itinerari d’autore” tra letteratura e turismo

 

Nascono gli “Itinerari d’autore in Piemonte tra letteratura e turismo”: l’avvio è con percorsi su Le strade del vino di Mario Soldati e su Le rive poetiche dei laghi Maggiore e d’Orta. Il progetto curato dal Centro Novarese di Studi Letterari e promosso dall’Assessorato al Turismo della Regione Piemonte, con il supporto della casa editrice Interlinea non nuova a iniziative simili (si ricordi Il mio Piemonte di Sebastiano Vassalli), propone ora i primi due fascicoli-guida in distribuzione gratuita, per offrire occasioni di cultura ambientale e turistica anche attraverso gli spunti offerti dalla letteratura. Gli itinerari saranno anche consultabili su internet (www.novara.com/letteratura).

 

 

Le rive poetiche dei laghi Maggiore e d’Orta. Da sempre i laghi sono le tappe privilegiate dei grandi e piccoli viaggiatori (da Balzac a Nietzsche) e spesso dei poeti, soprattutto in riva al lago d’Orta. si pensi che uno dei capolavori lirici della letteratura inglese, Accanto al camino (By the Fireside) di Robert Browning fu composto qui e riproduce una visione del lago arrivando a dire: «Si svolta, e siamo al centro del creato…»; poi Eugenio Montale, all’indomani dell’annuncio del premio Nobel, pubblica sul “Corriere della Sera” una poesia oggi conosciuta come Sul lago d’Orta ricordando le ville signorili che vi si specchiano con le «Muse (che) stanno appollaiate / sulla balaustrata / appena un filo di brezza sull’acqua…» C’è poi il grande spirituale rosminiano Clemente Rebora. Ma si pensi anche allo scapigliato Ernesto Ragazzoni e alle fiabe per l’infanzia di Gianni Rodari, anch’egli nato sulle rive del lago d’Orta. Qui ambienta un capolavoro (C’era due volte il barone Lamberto): «L’isola di San Giulio sembra fatta tutta a mano come un gioco di costruzioni. L’insieme è compatto come i pezzi di un rompicapo». Così qualche angolo del Piemonte orientale può essere meglio grazie alla letteratura: filtro, biglietto da visita, stimolo nuovo attraverso gli sguardi degli scrittori. scarica l'itinerario in pdf: clicca qui

 

Buon viaggio ma anche buona lettura!

 

In distribuzione gratuita fino ad esaurimento copie presso Regione Piemonte, ATL della Provincia di Novara, Centro Novarese di Studi Letterari, Interlinea .