5. PIAZZA DEL ROSARIO

 


PIAZZA DEL ROSARIO (COLL. GUERRA)

Già piazza dello Statuto e ora piazza Gramsci, è conosciuta con il suo più antico nome di piazza del Rosario, che le deriva dalla chiesa di San Pietro al Rosario, costruita dal 1599. L’edificio annesso alla chiesa fu sede dei domenicani fino alla soppressione dell’ordine in epoca napoleonica; in seguito San Pietro fu affidata al clero regolare e alla confraternita del Sacro Monte di Pietà. All’interno è decorata da affreschi e dipinti di Giovanni Mauro Della Rovere, detto il Fiammenghino (1575-1640), di Giulio Cesare Procaccini (1574-1625). La facciata è abbellita da quattro statue di santi, opere di Giuseppe Argenti (1810-1876). 

«La Giovannina abitava allora in piazza del Rosario, ed aveva un gran balcone al primo piano. 
Fino a diciotto anni, dunque, non aveva mai veduto un teatro; quando verso la fine d’ottobre capitò a Novara un burattinaio, ed una bella sera si vide comparire sulla piazza del Rosario, e proprio dirimpetto al balcone della zia, la baracca dei burattini [...]. 
Figuratevi la gioia della Giovannina! Sebbene la sala del balcone, di solito, stesse sempre chiusa, perché l’aria e la luce non facessero scolorire le seggiole ed il divano di reps, quella sera ella si piantò sul balcone appena vide la baracca, e non si mosse più finché la burattinata fu finita ed i lumi spenti» (I ragazzi di una volta e i ragazzi d’adesso, p. 143)


PIAZZA DEL ROSARIO (COLL. GUERRA)


 
Home page

 
Vai alla cartina