evento

"Il miracolo delle parole":
Vassalli ispira un manifesto per la lettura
in occasione di Torino capitale mondiale del Libro

Un concorso nelle scuole novaresi promosso dalla Biblioteca Civica Negroni
e Centro Novarese di Studi Letterari

In occasione di Torino Capitale Mondiale del Libro nel 2006 la Biblioteca Civica Negroni lancia un concorso aperto agli alunni delle scuole di ogni ordine e grado dedicato a “Un manifesto novarese per il libro e la lettura”. L’opera scelta sarà stampata e presentata il prossimo 11 maggio in occasione dell’apertura dei “Giovedì letterari in biblioteca”, la manifestazione promossa con il Centro Novarese di Studi Letterari che questa primavera rappresenta Novara nel programma della capitale internazionale del libro.
Come spunto è stata scelta una frase dello scrittore Sebastiano Vassalli: «Chiunque può far rivivere con la lettura il miracolo delle parole che trattengono la vita», citazione tratta dal recente libro Amore lontano edito da Einaudi in cui si parla di alcuni dei maggiori poeti della storia. Disegni o bozzetti grafici per il manifesto vanno consegnati presso la Biblioteca (Biblioteca Civica Negroni, Concorso Manifesto per il libro, corso Cavallotti 6, 28100 Novara) entro e non oltre il prossimo 20 aprile 2006. È richiesto un disegno a colori in formato A4 (cm 21x29,7 max), in verticale; sul retro occorre indicare: nome, cognome, indirizzo, telefono, età, scuola di appartenenza.
La giuria è formata da rappresentanti della Biblioteca, del Centro Novarese di Studi Letterari, del Centro servizi Amministrativi-Provveditorato agli Studi e dei mass-media novaresi. In occasione della presentazione pubblica del manifesto, giovedì 11 maggio alle ore 18 presso Palazzo Vochieri a Novara, l’attrice Lucilla Giagnoni leggerà le più belle pagine di Sebastiano Vassalli dedicate ai libri  e verranno esposte le tavole partecipanti al concorso.
Bando e programma dei “Giovedì letterari in biblioteca” sul sito
www.novara.com/letteratura

Dunque nel programma di Torino capitale mondiale del libro entrerà in autunno anche il progetto provinciale “Scrittori&giovani”.
Per un anno intero Torino e il Piemonte si trasformano in un grande palcoscenico. Dodici mesi di eventi tutti nel segno dell’amore per il libro e la lettura.  Cuore del programma di Torino è l’idea che le ha fatto assegnare dall’Unesco il titolo di Capitale Mondiale:
Il Linguaggio dei Segni. Dalla sera del 22 aprile all’alba del 23 nella capital
e regionale ci sarà BookStock, un rave tra letteratura e musica, con Baricco, Littizzetto, Capossela e altri scrittori e artisti amati dai giovani. Poi da mattina a sera La Città da Sfogliare: scrittori, concerti e spettacoli nei locali storici, ad atrium e nei teatri del centro. E a chiudere, Volumi all’idrogeno, un concerto letterario capitanato dai Subsonica, con il meglio delle band made in Piemonte.
Centro dell’anno mondiale del libro sarà la Fiera 2006: l'avventura è il motivo conduttore della grande kermesse editoriale che raccoglie i migliori editori (da Novara non mancheranno il colosso De Agostini e la piccola editrice di cultura Interlinea). Il tema dell’avventura significa curiosità, ricerca, ricupero di progettualità e creatività, sfida rivolta a se stessi, volontà di ampliare le proprie conoscenze. Perché, come recita un pensiero di Marcel Proust, "il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi". La vera essenza del viaggio non consisterà dunque nell'arrivare a destinazione, ma nel costruire se stessi nella traversata.

Dopo i colori e il sogno, che hanno animato le edizioni degli anni passati, un altro grande tema "trasversale" è quindi il protagonista dei 5 giorni della Fiera (Lingotto, 4-8 maggio): nel palinsesto degli eventi è declinato attraverso una serie di incontri, dibattiti e conversazioni che varieranno dalla letteratura alle scienze, al cinema, al giornalismo. Un ampio ventaglio di protagonisti testimonierà l'interdisciplinarietà del tema di quest'anno, partendo dalla letteratura: non a caso la tradizione occidentale si apre con il mito di Ulisse, eroe avventuroso per eccellenza. Dalle avventure di grandi inviati speciali come Ettore Mo alle traversate di Carla Perrotti, ai viaggi di Folco Quilici e alla conoscenza ravvicinata che di boschi e montagne ha Mauro Corona. Uno speciale ricordo verrà dedicato a Tiziano Terzani, con la partecipazione della moglie Angela e del figlio Folco, ad Ambrogio Fogar, e ad Angelo D'Arrigo, "l'uomo che voleva con le aquile", il deltaplanista siciliano scomparso di recente. In campo scientifico, si passerà dai viaggi di Darwin sulla Beagle alle avventure virtuali di astronomi  (Margherita Hack), fisici (Carlo Bernardini), matematici (Piergiorgio Odifreddi).  Un apposito convegno approfondirà l'immaginario narrativo di Claudio Magris, in cui il viaggio ha tanta parte, presente l'autore; e Gabriele Romagnoli racconterà i disincanti del suo recente viaggio in Italia. Giorgio Ficara illustrerà l'avventuriero amoroso per eccellenza, Giacomo Casanova, e Valerio M. Manfredi, popolarissimo cantore delle gesta di Alessandro, spiegherà come si racconta l'avventura epica. Sempre in campo storico, da segnalare la tavola rotonda sul Medioevo "tra fascinazione e ricerca" con Franco Cardini, Tullio Gregory, Claudio Leopardi, Enrico Menestò, Giuseppe Sergi. Delle avventure della satira parleranno Mauro Cardinali, Stefano Disegni e Vauro. Ancora: registi nutriti di letteratura  come Cristina Comencini, Davide Ferrario e Paolo Virzì parleranno in chiave autobiografica delle loro avventure cinematografiche, mentre l'avventura della psicoanalisi, nel centocinquantenario della nascita di Freud sarà celebrata da Edoardo Sanguineti, che riproporrà per l'occasione la sua famosa "intervista immaginaria" a Freud, complice l'attore Paolo Bonicelli. Non potevano mancare (Narnia docet) escursioni nei territori della fantascienza (con Sergio Cofferati, appassionato lettore di Philip Dick) e della fantasy, con protagonisti come l'americano Jonathan Carroll; o le sperimentazioni di scrittori che, come Antonio Moresco e Tiziano Scarpa, si misurano con le oltranze della nostra epoca.

Stefano Faravelli illustrerà in diretta come nascono gli acquarelli dei suoi raffinati e coinvolgenti Carnets de voyage in Asia. Ed è certamente un'avventura dello spirito di solidarietà quella di Ernesto Olivero, fondatore del SERMIG di cui si festeggiano i trent'ani di attività. Non mancheranno nemmeno degli approfondimenti nelle avventure e disavventure di economia e finanza, che hanno tenuto banco nelle cronache di questi mesi (di soft economy si occuperanno Antonio Cianciullo, Richard Layard e Ermete Realacci). Si discuterà il recente volume di Guido Rossi, Il gioco delle regole, all'incrocio di dilemmi che coinvolgono l'etica, la politica e l'economia.

 


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