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UN CONVEGNO SU LETTERATURA E ARTE
NELLE RIVISTE NOVARESI DEL NOVECENTO

 

Ieri “La Libra”, “Posizione”, “Novara 900”; oggi “Atelier”, Microprovincia”, “Testuale”… sono molte le testate novaresi dedicate alla letteratura e all’arte: un convegno di studio, in programma sabato prossimo 25 novembre (con inizio alle 9,30 nell’Auditorium della Banca Popolare di Novara in via Negroni) affronta per la prima volta il tema Letteratura e arte nelle riviste novaresi tra le due guerre con relatori autorevoli, dal critico d’arte Marco Rosci all’artista Egidio Bonfante che diresse “Posizione” negli anni ’40, da studiosi di letteratura delle università di Milano e Vercelli (Giuseppe Zaccaria presiederà i lavori) ai direttore di riviste attuali.

L’incontro, aperto a tutti e al quale sono particolarmente invitati docenti e alunni delle superiori, è organizzato con la collaborazione del Centro Novarese di Studi Letterari e con il patrocinio di Regione Piemonte, Provveditorato agli Studi e Università del Piemonte Orientale “A. Avogadro” di Vercelli.

Dopo il saluto dell’assessore per la cultura Dorino Tuniz, il direttore della Biblioteca Civica Negroni Maria Carla Uglietti presenterà il progetto “Due secoli di stampa periodica a Novara” che prende avvio da questo incontro: infatti la biblioteca novarese possiede un patrimonio di riviste d’epoca di notevole valore, con alcuni numeri e annate rarissimi in tutta Italia; l’idea è di affrontare ogni anno un argomento a partire dalle riviste possedute dalla Negroni, dalla storia all’agricoltura, dallo sport alla scuola.

Il tema del convegno di sabato 26 sarà affrontato all’inizio da Roberto Cicala, del Centro Novarese di Studi Letterari, che presenterà una relazione su “La stagione novarese delle riviste letterarie tra le due guerre”.

Quindi Giuseppe Langella, dell’Università Cattolica, spiegherà il ruolo importante della “Libra” (che fu palestra per autori come Emanuelli e Piovene) nella rinascita del romanzo in Italia alla fine degli anni ’20. E a due personaggi di primo piano della “Libra” – il fondatore Mario Bonfantini e l’amico scrittore Mario Soldati che esordì proprio per i tipi della rivista novarese – saranno al centro di un ricordo di Massimo A. Bonfantini, del Politecnico di Milano.

La rivista “Posizione” (dove fecero le loro prime prove letterarie Giovanni Testori, Giorgio Strehler, Oreste Del Buono e altri giovani intellettuali dell’epoca in diversi campi) verrà presentata dal punto di vista dell’arte da Marco Rosci, dell’Università di Torino. Una testimonianza originale sarà poi offerta dallo stesso direttore della rivista novarese legata al Guf e che ebbe breve vita, Egidio Bonfante.

Infine il convegno offrirà un’attualizzazione che sarà senz’altro di interesse per molti: infatti saranno chiamati a intervenire i direttore delle maggiori riviste di letteratura novaresi ancora in corso, da Giuliano Ladolfi di “Atelier” a Franco Esposito di “Microprovincia” e a Giò Ferri di “Testuale”.

Sarà distribuita ai presenti la ristampa di un numero della rivista “La Libra” ed è prevista la pubblicazione degli atti presso Interlinea.

 


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