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Vita e opere di Dante Graziosi

Dante Graziosi è nato a Granozzo, un borgo sull’acqua delle risaie alle porte di Novara, nel 1915. Alla pratica letteraria è giunto nella maturità. Medico veterinario, docente universitario di Igiene e zootecnia all’Università di Torino, parlamentare, fondatore dell’organizzazione novarese dei coltivatori, ha pubblicato molti saggi scientifici di zootecnia prima di dedicarsi alla narrativa. Avendo conosciuto il Palazzo, ha scelto i valori genuini e semplici delle proprie radici e li ha voluti raccontare. L’esordio letterario è avvenuto nel 1972 con La terra degli aironi, una serie di racconti in cui (come nel successivo Storie di brava gente) sul filo dei ricordi lo scrittore fa rivivere tradizioni, ambiente e personaggi di una civiltà contadina tra Sesia e Ticino ormai al tramonto. È però all’attività di medico degli animali che ha dedicato nel 1980 il suo più celebre libro, Una Topolino amaranto, lettura molto adatta anche per le scuole, da cui è stato tratto uno sceneggiato Rai. Nel 1987 ha pubblicato Nando dell’Andromeda, romantica saga padana che ha per protagonista un camminante, uomo libero e poeta, al tempo delle mondine, della vita sull’aia, delle prime lotte politiche nelle campagne. L’autore, scomparso nell’estate del 1992, predilige intingere il pennino nell’inchiostro della memoria, nella fedeltà alle radici che contraddistingue la sua vena letteraria, affiorante anche nell’opera postuma Le vane speranze di Guido Collasio.

Bibliografia delle opere

La terra degli aironi, Milano, Mursia, 1972; Novara, De Agostini, 1989; 3a edizione con una nota di D. Lajolo: Novara, Interlinea, 1993; Una topolino amaranto, Milano, Rusconi, 1980; nuova edizione con un capitolo finale inedito e una nota di R. Cicala, Novara, Interlinea, 1992; Antichi borghi sull’acqua, Novara, Famiglia Nuaresa, 1981; Storie di brava gente, Milano, Rusconi, 1982; Vengo dall’aldilà, Milano, Rusconi, 1982; Nando dell’Andromeda, Novara, De Agostini, 1987; 2a edizione con la prefazione di P. Taggi: Novara, Interlinea 1993; Le mele maturavano al sole, Milano, Camunia, 1990; Il giorno del maiale, Novara, Sgp, 1990; Le vane speranze di Guido Collasio, Novara, Interlinea, 1996, Racconti e ricordi, Novara, Interlinea, 2000.

Bibliografia della critica

D. Lajolo, La terra degli aironi, “Vie Nuove”, 6 marzo 1973, poi come prefazione a D. Graziosi, La terra degli aironi, Novara, Interlinea, 1993; C. Mattioli, La terra degli aironi, “Il resto del Carlino”, 27 febbraio 1973; W. Sorrentino, La terra degli aironi, “L’Osservatore Romano”, 2 dicembre 1973; P. Prini¸Una Topolino amaranto, estratto, s.l., Premio Stresa di narrativa, 1980; A. Sardi, “Lettura”, 371 (1980); P. Taggi, Portarsi dentro i nostri paesaggi dove semplici scorrono i racconti, “L’Azione”, 27 marzo 1982; R.S. Crivelli, Dalla Topolino amaranto alla Berlina blu, “Corriere di Novara”, 31 gennaio 1985; L. Testaferrata, Andromeda in Val Padana, “Il Giornale”, 13 settembre 1987; R. Cicala, Con «Nando» la memoria doi Graziosi torna alle radici della nostra Bassa, “L’Azione”, 14 marzo 1987; G. Pederiali, L’amarcord del veterinario, “Il Giorno”, 14 ottobre 1990; R. Cicala, Nota su Dante Graziosi scrittore, in D. Graziosi, Una Topolino amaranto, Novara, Interlinea, 1992, pp. 211, 215, con testi di G. Bàrberi Squarotti, R. Crovi, U. Ronfani, M. Bonanate e altri; R.S. Crivelli, Dante Graziosi cantore della memoria collettiva, in D. Graziosi, Le vane speranze di Guido Collasio, Novara, Interlinea, 1996, pp. 107-110.

(aggiornamento al 2000)


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