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Letteratura
di frontiera: il Piemonte orientale
in un
convegno di studi a Vercelli
Una vera e
propria schiera di studiosi e scrittori (da Sebastiano Vassalli a
Giorgio Barberi Squarotti, da Lorenzo Mondo a Gianluigi Beccaria, da
Franco Contorbia a Carlo Carena, da Elio Gioanola a Paolo Mauri) si darà
appuntamento a Vercelli dal 22 al 24 ottobre.
L'occasione è quella di un grande convegno nazionale che per la prima
volta tenterà di definire i contorni storici e stilistici di una realtà
letteraria di indubbio interesse: quella che nel tempo ha avuto come
terra di origine (biografica e geografica) e come sfondo per
l'immaginare letterario il Piemonte Orientale, cioè i territori del
Novarese, del Vercellese, del Verbano Cusio Ossola e del Biellese, la
porzione di Piemonte che confina con la Lombardia e ha come punto di
riferimento alpino il Monte Rosa.
Un compito non facile, che
Il
convegno, sulle orme della lezione di “geografia e storia della
letteratura” di Carlo Dionisotti, si propone di affrontare sia
occupandosi di scrittori poco noti o dimenticati o solo da poco
riscoperti (dalla
Marchesa Colombi a Sinigaglia, da Cagna a Franzoj)
sia
approfondendo aspetti particolari di autori giΰ ampiamente affermati e
riconosciuti
(da
.Rebora
a Vassalli ed Eco)
L'arco di tempo preso in considerazione dal convegno non si limiterΰ
all'Otto-Novecento, ma spazierΰ anche sui secoli precedenti.
L'iniziativa,
promossa dalla Facoltà di lettere dell’Università del Piemonte Orientale
“A. Avogadro” (cattedra di letteratura italiana del prof. Giuseppe
Zaccaria)
intende anche fare il punto sulla ricerca condotta attraverso numerose
tesi di laurea (su Bazzoni, Deabate, Gramegna, Eugenio Treves,
Emanuelli, Rodari, Brizzolara, Virginia Galante Garrone); altre tesi (su
Giuseppe De Conti, Faldella, Cagna, la Marchesa Colombi, Maria Giusta
Catella, Augusto Franzoj, la letteratura novarese per l'infanzia, Eco,
ecc.) sono in corso di elaborazione.
In questa prospettiva si puς dire che il convevgno (che si terrΰ
nell’aula magna del Rettorato in via Duomo 6) rappresenta l'avvio di un
progetto piω ampio, che comprenderΰ da un lato
nuovi
convegni, con scadenza biennale, ma soprattutto l'avvio di una collana
di testi (“Biblioteca letteraria del Piemonte orientale” per i tipi di
Interlinea di Novara), che si propone di rendere accessibili a un
pubblico ampio le opere più significative e quelle inedite.
Info 340 5784861 (prof. Zaccaria) e 347 5040154
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