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Pubblichiamo la lettera aperta scritta dal presidente del centro Novarese
di Studi letterari Onlus e indirizzata a chi è interessato al recupero e
alla valorizzazione della cultura letteraria novarese.
Una grande
opportunità da non perdere si presenta per la salvaguardia del patrimonio
culturale novarese legato alla letteratura. Si tratta di una sfida: se i
novaresi e gli appassionati risponderanno entro il 30 aprile a questo
appello, lanciato dal Centro
Novarese di Studi Letterari
(nel decennale della propria attività) col titolo "Una biblioteca per gli
studi letterari novaresi" a favore della Biblioteca Negroni, la Fondazione
della Comunità del Novarese si è già impegnata a raddoppiare il capitale
raccolto, ma soltanto se la sottoscrizione raggiungerà almeno la metà del
budget complessivo (12.000 euro). L'obiettivo della raccolta pubblica è
dunque di 6000 euro.
UNA BIBLIOTECA
PER GLI STUDI LETTERARI NOVARESI
Di che si
tratta? Il progetto riguarda una fase di necessario incremento del Fondo
librario di autori novaresi che il Centro Novarese di Studi Letterari ha
recentemente messo a disposizione della comunità in un locale della
Sezione Novarese della Biblioteca
Civica Negroni,
attraverso un comodato iniziale - accresciuto annualmente - di circa 500
volumi di difficile reperibilità (dal Bazzoni a Vassalli) e di altrettanti
fascicoli di riviste letterarie novaresi (da "La Libra" a
"Microprovincia"), al fine di favorirne la consultazione in un'unica sala
e così stimolare l'interesse verso questa produzione letteraria, con la
consulenza periodica di un nostro operatore volontario. Il primo anno -
dopo l'inaugurazione con lo scrittore Sebastiano Vassalli e il professor
Giuseppe Zaccaria dell'Università del Piemonte Orientale e anche dopo il
successo del primo ciclo dei "Giovedì letterari in biblioteca" - ha
rivelato un interesse crescente e una consultazione discreta, soprattutto
per ricerche scolastiche e tesi di laurea (sono molte quelle in corso su
scrittori novaresi - da Graziosi a Emanuelli -, favorite proprio da questa
nuova sala di pubblica consultazione). Il Fondo è regolato da convezione
stipulata fra il nostro Centro e il Comune di Novara, che cura la
schedatura dei materiali con inserimento nel catalogo del Sistema
Bibliotecario Nazionale (SBN). Particolare riscontro riguarda poi
l'aggiornamento e la consulenza via internet tramite le pagine nel sito
"Novara on line letteratura"
LA SOMMA RACCOLTA
COME SARÀ IMPIEGATA?
Il progetto "Una biblioteca per gli studi letterari novaresi", a favore
del Fondo di libri letterari novaresi presso la Biblioteca Negroni,
intende raggiungere una serie di obiettivi concreti e di assoluto valore:
•
l'acquisto sul mercato,
soprattutto antiquario, di volumi rari e introvabili di scrittori novaresi
dei secoli XIX e XX;
•
la riproduzione fotostatica e
la rilegatura di opere non reperibili a Novara;
•
la microfilmatura o la
digitalizzazione, se necessaria, di libri e documenti (soprattutto se
reperibili in biblioteche lontane o all'estero, come per esempio è il caso
di opere di Dionisotti o traduzioni di Rebora e Rodari...);
•
l'allestimento di faldoni con
ritagli, estratti e rassegne stampa e corrispondenze su argomenti
letterari novaresi. Alcuni autori su cui si punta in questa fase del
progetto sono: ENRICO EMANUELLI (un suo raro volumetto edito da
Scheiwiller è quotato 155 euro; la traduzione inglese di Uno di New York
almeno tre volte tanto), CLEMENTE REBORA (alcune sue opere sono valutate
oltre 250 euro l'una), LA MARCHESA COLOMBI (sono molte le opere mancanti a
Novara, da richiedere in microfilm o copia), CARLO DIONISOTTI (con
estratti e opere possedute alla British Library di Londra), GIUSEPPE
REGALDI (si trovano ancora sul mercato antiquario prime edizione delle sue
poesie rilegate). Ogni volume o materiale acquisito sarà registrato dal
nostro Centro e dalla Biblioteca con procedura trasparente.
UN'IDEA
ESCLUSIVA DI SEBASTIANO VASSALLI PER I SOSTENITORI
Lo scrittore Sebastiano Vassalli appoggia personalmente questa raccolta di
fondi a favore del progetto "Una biblioteca per gli studi letterari
novaresi" offrendo l'idea e la cura di una plaquette dedicata al soggiorno
novarese del grande poeta Dino Campana, realizzata in tiratura limitata di
100 esemplari numerati e firmati da lui
da offrire a coloro che
sottoscriveranno almeno 50 euro.
COME CONTRIBUIRE
AL PROGETTO
I versamenti
(deducibili dalle imposte) non vanno rivolti direttamente a noi ma, per
usufruire della formula che raddoppia il capitale raccolto, devono essere
versati soltanto alla
Fondazione della Comunità del Novarese Onlus,
baluardo Lamarmora 15, 28100 Novara (una nuova realtà che persegue il
miglioramento della qualità della vita e il rafforzamento dei legami
solidaristici attraverso una promozione della cultura della donazione:
http://www.fondazione.novara.it.
Le offerte vanno accreditate (oltre
che con assegno e banconote inviate all'indirizzo della Fondazione): IN
POSTA, conto corrente n. 18205146; IN BANCA: Banca Popolare di Novara,
sede, conto n. 9610 abi 05608 cab 10100; Banca IntesaBCI, sede di Novara,
n. 29100-1 abi 06070 cab 10100.
Ricordiamo che l'elenco dei donatori sarà reso pubblico dalla Fondazione,
ma è possibile, su semplice richiesta, mantenere l'anonimato. Inoltre sarà
cura della stessa Fondazione (con una segreteria a completa disposizione:
tel. 0321 611781 ogni mattina feriale) far pervenire la documentazione
necessaria per usufruire dei benefici fiscali previsti dalla normativa
vigente, che prevedono la deducibilità dalle imposte di un'aliquota delle
donazioni a favore delle Onlus.
La scadenza della sottoscrizione è il 30 aprile 2002.
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È una
grande opportunità da non perdere per la cultura novarese: intendiamo la
cultura non effimera, quella che resta, come i libri e i documenti
preziosi e rari che nel futuro saranno sempre disponibili e consultabili
al pubblico (studenti, insegnanti, appassionati...) presso la Biblioteca
Civica Negroni.
Dimenticavamo: oltre
all'edizione esclusiva firmata da Vassalli per le offerte sopra 50 euro,
sarà comunque inviato un libro novarese in omaggio, come segno di
riconoscenza, a coloro che invieranno un contributo, anche minimo, o anche
testi e materiali letterari d'interesse per la biblioteca.
Intanto il
nostro Centro prosegue l'attività con ricerche, collaborazioni con
università, incontri nelle scuole, un prossimo premio dedicato a Graziosi,
una collana, la bibliografia reboriana in fase di pubblicazione...
Grazie! E
speriamo di poterci dare appuntamento a una prossima cerimonia in
biblioteca per inaugurare i nuovi scaffali arricchiti di nostre radici
letterarie. Ancora grazie e un cordiale saluto. |