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 A LEZIONE DI REPORTAGE
CON LA SCUOLA HOLDEN

UN CORSO-LABORATORIO A NOVARA SOSTENUTO DALLA PROVINCIA CON IL CENTRO NOVARESE DI STUDI LETTERARI E PROMOSSO DA GUSH, TORINO CAPITALE MONDIALE DEL LIBRO E LA STAMPA, PER RICORDARE IL GRANDE MARIO SOLDATI, AUTORE DI REPORTAGE INDIMENTICABILI TRA SCRITTURA E IMMAGINI

La Scuola Holden, una delle realtà più importanti nel panorama letterario italiano, fondata e diretta da Alessandro Baricco, sbarca a Novara con un corso-laboratorio di grande effetto sul reportage scritto e filmato per gli studenti novaresi. È un’iniziativa della stessa Scuola, con Gush srl di Roma, Torino Capitale Mondiale del Libro e La Stampa, sostenuta dall’Assessore all’Istruzione della Provincia di Novara Paola Turchelli che crede fermamente nell’importanza di dare ai giovani gli strumenti migliori per capire e descrivere la realtà, offrendo alle scuole opportunità d’alto livello per integrare la preparazione curriculare.
La Scuola Holden sceglie Novara anche perché condivide il progetto del Centro Novarese di Studi Letterari, presieduto da Roberto Cicala, di partire dai luoghi per sostenere e creare la letteratura; e perché alcune delle opere di reportage di Mario Soldati sono proprio dedicate al territorio novarese, dalla città alle colline e fino ai laghi.
Il corso “Babele. Il reportage da Mario Soldati a Michael Moore” si svolgerà in ottobre di pomeriggio ed è offerto gratuitamente, a numero chiuso; occorre iscriversi entro il 30 settembre (anche via e-mail: istruzione@provincia.novara.it; Assessorato all’Istruzione, corso Cavour 2, Novara, tel. 0321 378450/378596; con informazioni sul sito www.novara.com/letteratura) e ci sarà una selezione il prossimo 2 ottobre (ore 14,30, sala Provincia di via Greppi 7). Gli incontri sono in programma all’Omar i giovedì 5, 12, 19 e 26 ottobre (ore 14.30-18,30). Saranno distribuiti anche libri di Soldati per stimolo e maggiore conoscenza dello scrittore.
L’occasione è il centenario della nascita di Mario Soldati, lo scrittore e regista famoso per la serie dei Racconti del maresciallo che coniugano il giallo con un’attenzione alle realtà locali, anche novaresi; Soldati è stato anche giornalista e ha collaborato alla “Stampa”, che infatti collabora al progetto.
Soldati è stato soprattutto uno dei maggiori autori di reportage narrativi: sia in forma di libri (come America primo amore, sulla sua esperienza di studente e docente, che ha avuto una grande influenza nella passione per l’America dell’Italia negli anni ’30) sia in forma di documentari televisivi (come Viaggio nella valle del Po e Chi legge?, fondamentali nei primi anni della tv in Italia).
Sulle tracce di Soldati il progetto “Babele” si propone di far conoscere ai ragazzi le potenzialità del reportage, nella sua forma letteraria e nella sua forma cinematografica, il documentario, facendoli familiarizzare con un mezzo che coniuga aspetti giornalistici e narrativi, stimolante per l’apprendimento di tecniche utili anche nella prospettiva dell’esame di stato. Si lavorerà con la scrittura e con le immagini. Un’avventura appassionante.

 

COME SI SVOLGE IL CORSO-LABORATORIO
SUL “REPORTAGE DA SOLDATI A MOORE”

Sulle tracce di Mario Soldati il progetto Babele si propone di far conoscere ai ragazzi le potenzialità del medium “reportage”. Alla fine del corso gli allievi arriveranno alla stesura di un proprio lavoro corretto e rivisto insieme ai docenti. L’itinerario didattico proposto è il seguente: 

I INCONTRO. Lezione plenaria: si parte dai prodotti narrativi più vicini agli interessi e alla sensibilità dei ragazzi e che abbiano attinenza con l’argomento trattato. Quindi i lavori di Soldati nell’ambito, ma anche i film di Michael Moore, le inchieste di Report e Lucignolo, SuperAlbo di Sandro Veronesi, articoli tratti da Sportweek e da D.  Prodotti, cioè, in grado di farli avvicinare alla forma del reportage nelle sue varie e complesse declinazioni. 

 II INCONTRO. Il secondo incontro sarà interamente dedicato al laboratorio, così come i successivi. I ragazzi verranno introdotti alla tecnica del reportage, sottolineandone le somiglianze e le differenze con le altre forme della scrittura giornalistica (cronaca e intervista) e narrativa pura. In questo senso verrà sottolineata l’importanza del punto di vista e della messa in gioco in prima persona dell’autore. Chi avrà scelto la forma audiovisiva verrà introdotto alla elaborazione di un piano di lavoro: scelta dell’argomento, sinossi, tema, ecc. Gli allievi, in consonanza con il lavoro di Soldati, verranno invitati a rivolgere la loro attenzione alla realtà locale.

 III INCONTRO. Il terzo incontro sarà dedicato all’analisi del lavoro svolto durante l’incontro precedente, nonché a una nuova fase di scrittura, fino a arrivare alla stesura definitiva. Continueranno gli esempi delle forme scelte e la fase di elaborazione e scrittura, con particolare attenzione alle specifiche tecniche del media: lunghezza dell’elaborato a seconda delle esigenze; rivoluzione del digitale nell’audiovisivo, ecc. Gli elaborati di chi ha scelto il mezzo audiovisivo verranno sottoposti a una selezione. L’elaborato migliore, anche in base alla capacità di lettura del territorio, verrà girato durante l’incontro successivo. Nel corso di questo terzo incontro si inizierà la fase di produzione conosciuta come preparazione (elenco del materiale, casting, location).

 IV INCONTRO. Nel corso del quarto incontro il gruppo che ha scelto il percorso audiovisivo girerà il progetto prescelto con l’assistenza dei docenti di Ekdal. Il girato verrà acquisito e montato da tecnici dell’associazione e della Scuola Holden. Sarà cura della Scuola in collaborazione con gli enti coinvolti organizzare una proiezione del materiale girato, in occasione delle manifestazioni culturali dedicate a “Mario Soldati” a metà novembre in collaborazione con la Biblioteca Civica Negroni e il Centro Novarese di Studi Letterari.

 I DOCENTI. I docenti sono editor, sceneggiatori, giornalisti: sono stati nostri allievi e oggi, presi a prestito dalle loro professioni, insegnano presso la Scuola Holden.


Omaggio a Mario Soldati

Scheda su Mario Soldati

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