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Alla Biblioteca Negroni di Novara la
tradizionale rassegna letteraria
Vassalli: un nuovo libro su città e
paesaggio
inaugura i “Giovedì letterari in
biblioteca”
“Paesaggi di carta” è il titolo dell’ottava
edizione degli incontri in cui intervengono anche le scrittrici Laura
Pariani e Laura Bosio con la collaborazione del Festivaletteratura di
Mantova. Un mese di appuntamenti:in programma anche una mostra
bibliografica.
Giovedì 8 maggio alle
18 la Biblioteca Negroni di Novara apre
l’ottava edizione dei “Giovedì letterari in biblioteca” con Sebastiano
Vassalli e un libro a lui dedicato sul tema del paesaggio e
dell’architettura novaresi nei suoi romanzi. Sebastiano Vassalli:
da Novara al paesaggio globale è il titolo del volume di Marco A.
Perletti, edito da Unicopli di Milano, che verrà presentato da Luciano
Gallarini e Roberto Cicala alla presenza dello stesso Vassalli, con un
dibattito che si annuncia caldo sui tema dell’ambiente e della città.
L’incontro sarà introdotta dall’assessore comunale alla cultura
Giancarlo Pessarelli. La rassegna, anche
quest’anno di alta qualità, è promosso con la consueta collaborazione
del Centro Novarese di Studi Letterari. Come si legge nel libro, che
sarà presentato a Novara in anteprima, i romanzi di Sebastiano
Vassalli si soffermano spesso ad analizzare le trasformazioni che
hanno accompagnato la storia dell’umanità. Tra le pagine
delle sue opere è possibile scorgere l’attenzione particolare
che lo scrittore riserva all’osservazione dei luoghi fisici del
territorio – come la città di Novara o il paesaggio piemontese – ed
anche delle espressioni della cultura, della mentalità e dei modi di
vivere dell’uomo. Attraverso la rilettura di alcuni noti brani
– da La chimera a La morte
di Marx – il libro offre la duplice occasione per ripercorrere, da
un lato, il legame che unisce Vassalli a Novara e, dall’altro, per
riflettere sugli elementi di quella mutazione, epocale e globale, che
ha influenzato così radicalmente il territorio ed il tessuto sociale
italiano e che, lontana dall’arrestarsi, continua anche in questo
inizio di terzo millennio.
Durante il ciclo la Biblioteca Civica Negroni
propone “Paesaggi di carta”, mostra bibliografica nella Sala del
Poggiolone di Palazzo Vochieri, primo piano, in corso Cavallotti 6 a
Novara. La mostra resta aperta dall’8 al 31 maggio negli orari della
biblioteca.
Giovedì
15 maggio, alle 18 sarà la volta di un incontro su “Una scrittrice in
Patagonia” con Laura Pariani che presenta il suo suggestivo libro
Patagonia blues (edizione Effigie) a colloquio con Fulvio Panzeri,
critico letterario di “Avvenire”.
Laura Pariani è andata per la prima volta a 15 anni in Argentina e in
Patagonia, in un viaggio folgorante alla ricerca di un nonno che si
era trasferito là. Su questo palinsesto i ritorni si sono accumulati
come fonte inesauribile di scoperte di sé e della vita. Nella sua
Patagonia il paesaggio del Fin del Mundo è segnato dalle ferite
immedicabili dello sterminio indio. C'è uno spaesante contrasto tra la
"discrezione dei manufatti umani", spesso definiti "arrugginiti", e la
"densa vitalità" della natura. Alla più alta percentuale di suicidi
dell'Argentina si affiancano i residui di una affascinante cultura
arcaica e magica, che sconcerta il viaggiatore. Ma quanti miti, storie
e incontri indimenticabili, soprattutto quando il fuegino - un po'
"ballista", magari - si rivela uno straordinario affabulatore.
Patagonia Blues è forse solo la prima puntata di un
pellegrinaggio, pieno di grazia e insieme di desolazione, nello spazio
e nella storia argentina.
Giovedì
22 maggio, alle 18, sarà la volta di “Sguardi e passioni tra le
risaie” con l’apprezzata scrittrice Laura Bosio che presenta il suo
libro pluripremiato Le stagioni dell’acqua (ed. Longanesi) a
colloquio con Ermanno Paccagnini, noto critico
letterario del “Corriere della Sera” e docente di letteratura
all’Università Cattolica di Milano.
In una suggestiva
tenuta tra le risaie prende vita e spunto questo romanzo costruito
partendo da storie reali, e scritto con una penna delicatissima eppur
piena di spessore. In un marzo nevoso si svolge l'intera vicenda
narrata. L'incontro dell'anziana proprietaria con una giovane donna è
l'occasione per avvicinare personaggi singolari e di grande fascino:
una suora fuggita dal convento, un tedesco disertore che ha perduto la
memoria, un fattore di lunga esperienza, un vecchio inetto cacciatore
di pipistrelli, due losche sorelle che riserveranno un inaspettato
colpo di scena. Fin quando un nuovo amore arriva.
Giovedì
29 maggio, sempre alle 18 è in programma l’evento finale dei “Giovedì
letterari in biblioteca” con “Il ritorno dei ciabattoni”:
presentazione e distribuzione gratuita (fino a esaurimento) di una
nuova edizione dello storico libro dello scrittore scapigliato Achille
Giovanni Cagna
Alpinisti ciabattoni in collaborazione con l’associazione “Qui
comincia la lettura” e il Festivaletteratura di Mantova, che dà alla
rassegna novarese un’ulteriore prestigio. Intervengono Alessandro
Della Casa, promotore dell’iniziativa editoriale, e Monica Schettino,
studiosa dello scrittore e ricercatrice dell’Università del Piemonte
Orientale. Si tratta di un'opera divertente di uno scrittore che
merita una riscoperta, avvenuta di recente anche per altre sue opere
come il carteggio con l’altro scapigliato Faldella. Per le esilaranti
disavventure 'turistiche' sul lago d’Orta dei due protagonisti, che
sembrano anticipare i guai dei vacanzieri di massa attuali, il romanzo
ricostruisce con amabile ironia e sorprendente inventiva stilistica,
un universo piccolo borghese oggi in via di estinzione.
I “Giovedì letterari in biblioteca” promossi
dalla Biblioteca Civica Negroni e dal Centro Novarese di Studi
Letterari sono ormai un appuntamento consolidato e vale la pena
ricordare che nel 2006 sono stati selezionati a rappresentare la
cultura novarese nel programma ufficiale di Torino Capitale Mondiale
del Libro con Roma. L’ottava edizione propone il tema del paesaggio
attraverso quattro autori legati al territorio ma di fama e valore
letterario assoluti, non localistici. Rammentiamo che la Sezione
Novarese della Biblioteca Negroni, nei locali di Palazzo Vochieri,
ospita in una sala il fondo librario messo a disposizione dal Centro
Novarese di Studi Letterari per favorire la libera consultazione e lo
studio di autori e opere letterarie novaresi. In questa sede il Centro
offre consulenza bibliografica su appuntamento con un servizio di
aggiornamento anche su internet sul sito
www.novara.com/letteratura.
Inoltre l’accordo con la Biblioteca Negroni prevede una stretta
collaborazione per iniziative di promozione alla lettura e di
valorizzazione di opere letterarie; tra queste ci sono i “Giovedì
letterari in biblioteca” in primavera e la “Settimana novarese della
lettura” in autunno.
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