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Successo del Premio Bancarella: cronaca e immagini della serata

Successo venerdì sera nella piazzetta adiacente al teatro Coccia trasformata in un suggestivo salotto letterario per l’evento culturale dell’Estate Novarese del Comune: la serata novarese con la presentazione dei libri finalisti al Premio Bancarella 2000. La piazza Puccini è riuscita appena a contenere il gran numero di persone, proveniente anche da fuori città, che sono state attirate da un programma diverso dalle solite serate estive. Un misto di cultura e informazione, letteratura ed editoria con spunti, curiosità e presenze di spicco. Su tutti va segnalata l’attesa partecipazione di Vittorio Sgarbi in veste di presidente della giuria, accolto dal migliaio di persone intervenute con un lungo applauso.
Il presentatore Franco Terzera ha condotto la serata con garbo dopo in saluti dell’assessore alla cultura Dorino Tuniz e la commemorazione, fatta da Roberto Cicala, dello scrittore novarese Dante Graziosi a vent’anni esatti dall’uscita del suo libro più celebre, Una Topolino amaranto, che ottenne la Targa d’Oro dei Librai al Premio Bancarella.

 

I libri presentati


Michael Connely, Il Ragno, Piemme.
Howard Elias, un importante avvocato di colore, leader della protesta contro il razzismo strisciante nella polizia, viene trovato ucciso alla vigilia di un processo esplosivo. Il detective Harry Bosch, incaricato delle indagini, sa che i primi sospetti sono i suoi colleghi. La sua inchiesta lo porterà a scandagliare la vita privata della vittima, fino dei recessi più torbidi di Internet sullo sfondo di una Los Angeles attraversata da forti tensioni sociali. Michael Connely, autore di sei romanzi di straordinario successo, è un ex cronista del Los Angeles Times . In Italia sono stati tradotti i suoi due precedenti libri, Debito di sangue e Il poeta.

 

Isabel Allende, La figlia della fortuna, Feltrinelli  
Eliza, la protagonista del romanzo, viene abbandonata ancora neonata  sulla soglia della casa dei tre fratelli inglesi Jeremy, John e Rose Sommers, da tempo trasferitisi a Valparaiso, che decidono di adottarla. La giovane Rose impartisce a Eliza una perfetta educazione anglosassone, sperando di garantirle un futuro sicuro. Ma la ragazza si innamora perdutamente di un giovane scapestrato… 
Isabel Allende,
è nata a Lima in Perù, ma ha vissuto in Cile fino al golpe di Pinochet del 1973. Si è poi stabilita in Venezuela e successivamente negli Usa. Fin dal suo primo romanzo, La casa degli spiriti, si è affermata come una delle voci più importanti della narrativa contemporanea.

Vikram Seth, Una musica
costante, Longanesi

Un casuale incontro di sguardi su un autobus, una lettera che non avrebbe mai dovuto essere letta, una pianista con un segreto che tocca il cuore della sua musica: una storia d’amore, elegiaca e struggente che difficilmente potrà dimenticare. Il romanzo di Seth è un libro su come la passione per la musica può diventare dominante costante di tutta una vita. 
Vikram Seth
nato in India nel 1952, si è formato nel mondo anglosassone, ma ha mantenuto sempre saldi i propri legami con la patria. È autore di libri di grande qualità che spesso hanno scalato le vette dei best sellers.

 
Paola Calvetti, L’amore segreto, Baldini & Castoldi

Cosa succede quando il desiderio irrompe a sconvolgere esistenze che parevano appagate ? La storia di una amore tenuto nascosto per trent’anni e confessato in vecchiaia ad una figlia che mai aveva avuto un solo sospetto e che ora viene “bruciata” dal desiderio di conoscere la persona che in passato era stata l’oggetto del desiderio di suo padre.
Paola Calvetti , giornalista, ha lavorato alla redazione milanese di Repubblica e poi, fino al 1997, è stata capo ufficio stampa del Teatro alla Scala. Attualmente è responsabile stampa della casa editrice Baldini & Castaldi, con la quale ha pubblicato L’amore segreto,  che è il suo primo romanzo.

Carlo Lucarelli, L’isola dell’angelo caduto, Einaudi  
Gennaio 1925: mentre Mussolini pronuncia il suo discorso alla Camera assumendosi la responsabilità politica, morale e storica del delitto Matteotti, in una piccola isola italiana sperduta nel mare e fuori dal tempo viene trovato il cadavere di un uomo in fondo a una rupe. Si tratta di una camicia nera, un miliziano in forza alla Colonia Penale dell'isola in cui sono rinchiusi delinquenti comuni e prigionieri politici. A indagare su questa morte sospetta e altre due che seguiranno è un giovane commissario senza illusioni, né fascista né antifascista, piccolo eroe involontario, malinconico, un po' apatico ma ancora deciso a pensare con la propria testa.
Carlo Lucarelli è nato a Parma nel 1960. Ha pubblicato molti romanzi, tra cui Indagine non autorizzata (Mondadori 1993, premio Tedeschi per il miglior giallo inedito), Il giorno del lupo (Granata Press 1994, Einaudi 1998), Via delle oche (Sellerio 1996, premio Mistery 1996), Almost Blue (Einaudi 1997), Autosole (Rizzoli 1998).

Paulo Coelho, Veronica decide di morire, Bompiani
L’11 novembre 1997 Veronika, ventiquattro anni, slovena, capisce di non voler più vivere e assume una forte dose di sonniferi. Salvata per caso si risveglia tra le mura dell’ospedale psichiatrico di Villette. Quis scopre un universo sconosciuto, quello dei “folli”, e soprattutto conosce un medico, il dottor Igor, che cerca di guarirla dall’amarezza. Un romanzo che risente dei riflessi della personale esperienza di Coelho, ricoverato per tre anni in un ospedale psichiatrico.
Paulo Coelho è nato a Rio de Janeiro nel 1947. È considerato uno degli scrittori sudamericani più importanti di questo secolo. Le sue opere, divenute per moltissimi lettori oggetto di vero cutlo, sono pubblicate in più di cento paesi e tradotte in quaranta lingue.

Dante Graziosi vent’anni dopo la “Topolino amaranto”

Pubblichiamo una stralcio della commemorazione fatta da Roberto Cicala dello scrittore Dante Graziosi durante la serata del Bancarella a Novara.

Chi ama la natura novarese, quando d’estate vede un airone cinerino (elegante, imponente e leggero al tempo stesso), appostato sull’argine di una risaia, non può non scorgere, per un gioco della memoria (e del nostro immaginario collettivo novarese, per così dire letterario), una Topolino amaranto che, tra una cascina bianca e un filare di pioppi, solleva polvere nell’orizzonte sfuocato dall’afa. È l’automobile Topolino di Dante Graziosi, medico degli animali nella campagna novarese a cavallo dell’ultima guerra. È il ricordo dei suoi libri, veri e propri canti levati, come aironi in volo, a rendere omaggio alle storie, alle persone e all’ambiente della nostra terra novarese.

Dante Graziosi ha iniziato a scrivere in tarda età perché vedeva ormai tramontare il sole su questa terra, sulla civiltà contadina. Così, dopo aver conosciuto le lusinghe del Palazzo (come deputato per quattro legislature, dopo aver ricoperto incarichi internazionali tra cui la presidenza dell’Istituto del Commercio Estero e qui del Consorzio Agrario), alla fine aveva scelto di fare ritorno ai valori semplici e genuini sella sua Terra degli aironi. Così si intitola il suo primo libro, uscito da Mursia nel ’72, dove ha iniziato a far rivivere il “piccolo mondo antico” della Bassa, poi percorso dalla Topolino amaranto: il libro che ha questo titolo fu pubblicato la prima volta proprio vent’anni fa – e per questo lo ricordiamo stasera – ed ebbe sei edizioni presso Rusconi. Ne fu ricavato anche un film della Rai e i librai pontremolesi lo premiarono con una speciale Targa d’Oro del Bancarella, ricevuta dalle mani dell’amico libraio pontremolese e novarese d’adozione Ottavio Lazzarelli, che tutti ricordiamo. Vennero altri libri e altri successi, come il Nando dell’Andromeda, il suo vero romanzo su uno di quei camminanti che hanno ispirato in tempi diversi altri due scrittori novaresi, Eugenio Barisoni e Sebastiano Vassalli. E proprio Vassalli presentò l’ultimo libro di Graziosi prima dell’improvvisa morte, Le mele maturavano al sole.

Il tramonto era sempre più scuro sulla sua terra. E le ombre dei suoi personaggi si allungavano sempre più: le vedeva dal “buen retiro” al Molino della Baraggia, a Granozzo, dove scrisse l’ultimo capitolo per la nuova edizione di Una Topolino amaranto che donò per inaugurare la casa editrice Interlinea.

Per lui la natura non era uno sfondo inanimato di cartapesta per le sue storie ma un corpo vivente, una madre che tornava in ogni stagione a confortare in un grande abbraccio le piccole memorie di chi le rimane fedele. Graziosi le è rimasto sempre fedele e per questo ogni estate quando vediamo la silhouette di un airone contro il sole, mi piace pensare che sia sempre una delle sue storie che continuano a volare.

Libri di Dante Graziosi da ricordare e leggere:

Una Topolino amaranto. Ricordi di un medico degli animali

La terra degli aironi. Cronache di provincia

Nando dell’Andromeda. Una romantica saga padana

Le vane speranze di Guido Collasio


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