I libri presentati
Michael
Connely, Il Ragno, Piemme.
Howard Elias, un importante avvocato di colore, leader
della protesta contro il razzismo strisciante nella polizia, viene
trovato ucciso alla vigilia di un processo esplosivo. Il detective
Harry Bosch, incaricato delle indagini, sa che i primi sospetti sono i
suoi colleghi. La sua inchiesta lo porterà a scandagliare la vita
privata della vittima, fino dei recessi più torbidi di Internet sullo
sfondo di una Los Angeles attraversata da forti tensioni sociali. Michael Connely, autore di sei romanzi di straordinario successo, è
un ex cronista del Los Angeles Times . In Italia sono stati tradotti i
suoi due precedenti libri, Debito
di sangue e Il poeta.
Isabel Allende, La figlia della fortuna, Feltrinelli
Eliza, la protagonista
del romanzo, viene abbandonata ancora neonata
sulla soglia della casa dei tre fratelli inglesi Jeremy, John e
Rose Sommers, da tempo trasferitisi a Valparaiso, che decidono di
adottarla. La giovane Rose impartisce a Eliza una perfetta educazione
anglosassone, sperando di garantirle un futuro sicuro. Ma la ragazza
si innamora perdutamente di un giovane scapestrato…
Isabel
Allende, è nata a Lima in Perù, ma ha vissuto in Cile fino al
golpe di Pinochet del 1973. Si è poi stabilita in Venezuela e
successivamente negli Usa. Fin dal suo primo romanzo, La
casa degli spiriti, si è affermata come una delle voci più
importanti della narrativa contemporanea.
Vikram Seth, Una musica
costante, Longanesi
Un
casuale incontro di sguardi su un autobus, una lettera che non avrebbe
mai dovuto essere letta, una pianista con un segreto che tocca il
cuore della sua musica: una storia d’amore, elegiaca e struggente
che difficilmente potrà dimenticare. Il romanzo di Seth è un libro
su come la passione per la musica può diventare dominante costante di
tutta una vita.
Vikram Seth nato
in India nel 1952, si è formato nel mondo anglosassone, ma ha
mantenuto sempre saldi i propri legami con la patria. È autore di
libri di grande qualità che spesso hanno scalato le vette dei best
sellers.
Paola Calvetti, L’amore segreto, Baldini &
Castoldi
Cosa succede quando il
desiderio irrompe a sconvolgere esistenze che parevano appagate ? La
storia di una amore tenuto nascosto per trent’anni e confessato in
vecchiaia ad una figlia che mai aveva avuto un solo sospetto e che ora
viene “bruciata” dal desiderio di conoscere la persona che in
passato era stata l’oggetto del desiderio di suo padre.
Paola
Calvetti , giornalista, ha lavorato alla redazione milanese di
Repubblica e poi, fino al 1997, è stata capo ufficio stampa del
Teatro alla Scala. Attualmente è responsabile stampa della casa
editrice Baldini & Castaldi, con la quale ha pubblicato L’amore
segreto, che è il
suo primo romanzo.
Carlo Lucarelli, L’isola dell’angelo caduto,
Einaudi
Gennaio 1925: mentre
Mussolini pronuncia il suo discorso alla Camera assumendosi la
responsabilità politica, morale e storica del delitto Matteotti, in
una piccola isola italiana sperduta nel mare e fuori dal tempo viene
trovato il cadavere di un uomo in fondo a una rupe. Si tratta di una
camicia nera, un miliziano in forza alla Colonia Penale dell'isola in
cui sono rinchiusi delinquenti comuni e prigionieri politici. A
indagare su questa morte sospetta e altre due che seguiranno è un
giovane commissario senza illusioni, né fascista né antifascista,
piccolo eroe involontario, malinconico, un po' apatico ma ancora
deciso a pensare con la propria testa.
Carlo
Lucarelli è nato a Parma nel 1960. Ha pubblicato molti romanzi,
tra cui Indagine non autorizzata
(Mondadori 1993, premio Tedeschi per il miglior giallo inedito), Il giorno del lupo (Granata Press 1994, Einaudi 1998), Via
delle oche (Sellerio 1996, premio Mistery 1996), Almost
Blue (Einaudi 1997), Autosole
(Rizzoli 1998).
Paulo Coelho, Veronica decide di morire, Bompiani
L’11 novembre 1997
Veronika, ventiquattro anni, slovena, capisce di non voler più vivere
e assume una forte dose di sonniferi. Salvata per caso si risveglia
tra le mura dell’ospedale psichiatrico di Villette. Quis scopre un
universo sconosciuto, quello dei “folli”, e soprattutto conosce un
medico, il dottor Igor, che cerca di guarirla dall’amarezza. Un
romanzo che risente dei riflessi della personale esperienza di Coelho,
ricoverato per tre anni in un ospedale psichiatrico.
Paulo
Coelho è nato a Rio de Janeiro nel 1947. È considerato uno degli
scrittori sudamericani più importanti di questo secolo. Le sue opere,
divenute per moltissimi lettori oggetto di vero cutlo, sono pubblicate
in più di cento paesi e tradotte in quaranta lingue.
Dante Graziosi vent’anni dopo la “Topolino
amaranto”
Pubblichiamo una stralcio della commemorazione
fatta da Roberto Cicala dello scrittore Dante Graziosi durante la
serata del Bancarella a Novara.
Chi ama la natura novarese, quando
d’estate vede un airone cinerino (elegante, imponente e leggero al
tempo stesso), appostato sull’argine di una risaia, non può non
scorgere, per un gioco della memoria (e del nostro immaginario
collettivo novarese, per così dire letterario), una Topolino amaranto
che, tra una cascina bianca e un filare di pioppi, solleva polvere
nell’orizzonte sfuocato dall’afa. È l’automobile Topolino di
Dante Graziosi, medico degli animali nella campagna novarese a cavallo
dell’ultima guerra. È il ricordo dei suoi libri, veri e propri
canti levati, come aironi in volo, a rendere omaggio alle storie, alle
persone e all’ambiente della nostra terra novarese.
Dante Graziosi ha iniziato a scrivere in tarda età
perché vedeva ormai tramontare il sole su questa terra, sulla civiltà
contadina. Così, dopo aver conosciuto le lusinghe del Palazzo (come
deputato per quattro legislature, dopo aver ricoperto incarichi
internazionali tra cui la presidenza dell’Istituto del Commercio
Estero e qui del Consorzio Agrario), alla fine aveva scelto di fare
ritorno ai valori semplici e genuini sella sua Terra degli aironi.
Così si intitola il suo primo libro, uscito da Mursia nel ’72, dove
ha iniziato a far rivivere il “piccolo mondo antico” della Bassa,
poi percorso dalla Topolino amaranto: il libro che ha questo
titolo fu pubblicato la prima volta proprio vent’anni fa – e per
questo lo ricordiamo stasera – ed ebbe sei edizioni presso Rusconi.
Ne fu ricavato anche un film della Rai e i librai pontremolesi lo
premiarono con una speciale Targa d’Oro del Bancarella, ricevuta
dalle mani dell’amico libraio pontremolese e novarese d’adozione
Ottavio Lazzarelli, che tutti ricordiamo. Vennero altri libri e altri
successi, come il Nando dell’Andromeda, il suo vero romanzo su uno
di quei camminanti che hanno ispirato in tempi diversi altri due
scrittori novaresi, Eugenio Barisoni e Sebastiano Vassalli. E proprio
Vassalli presentò l’ultimo libro di Graziosi prima
dell’improvvisa morte, Le mele maturavano al sole.
Il tramonto era sempre più scuro sulla sua
terra. E le ombre dei suoi personaggi si allungavano sempre più: le
vedeva dal “buen retiro” al Molino della Baraggia, a Granozzo,
dove scrisse l’ultimo capitolo per la nuova edizione di Una
Topolino amaranto che donò per inaugurare la casa editrice
Interlinea.
Per lui la natura non era uno sfondo inanimato di
cartapesta per le sue storie ma un corpo vivente, una madre che
tornava in ogni stagione a confortare in un grande abbraccio le
piccole memorie di chi le rimane fedele. Graziosi le è rimasto sempre
fedele e per questo ogni estate quando vediamo la silhouette di un
airone contro il sole, mi piace pensare che sia sempre una delle sue
storie che continuano a volare.

Libri
di Dante Graziosi da ricordare e leggere:
Una Topolino amaranto. Ricordi di un medico
degli animali
La terra degli aironi. Cronache di provincia
Nando dell’Andromeda. Una romantica saga
padana
Le vane speranze di Guido Collasio
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