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Quattro nuovi libri per raccontare una città Novara e il suo territorio fanno da sfondo ai libri di quattro scrittori novaresi editi nella collana “Gli aironi” di Interlinea. In Grido silenzioso, romanzo di importante impegno sociale che fa seguito a Aurora e le altre, Maria Adele Garavaglia trascrive sotto forma di racconto le storie vere di quattro ragazze africane che, illuse dalle false promesse di amici e conoscenti, finiscono nel giro della prostituzione in Italia, schiavizzate dalle madame e umiliate dai clienti. Dopo terribili peregrinazioni le ragazze vengono mandate a lavorare a Novara e lì hanno la fortuna di incontrare alcune persone appartenenti all’associazione Liberazione e speranza Onlus (con il sostegno della Provincia di Novara), le quali le aiutano ad affrancarsi dalla loro situazione e a sperare quindi in una nuova vita. Non solo: alcune di loro avranno anche il coraggio di denunciare i loro sfruttatori. Chiude il romanzo un’appendice in cui è riportata una provocatoria “lettera al cliente”. Renzo Crivelli, professore di letteratura inglese all’Università di Trieste e grande studioso di Joyce, nonché autore teatrale, esce invece con La regola di Trémaux, romanzo a tinte gialle ambientato in una città di cui non viene mai detto il nome (ma è Novara). Un bancario con la fissazione dell’ascesa sociale e dei labirinti diventa per un colpo di fortuna caporedattore del giornale cittadino e credendosi ormai a un passo dalle “sfere alte”, va alla ricerca dello scoop che gli consenta finalmente di diventare il direttore del giornale, fino a quel momento controllato da una “proprietà” non meglio specificata che fa recapitare i propri ordini attraverso misteriose veline. L’incontro con un’affascinante donna dell’alta borghesia e la scoperta di un meraviglioso labirinto lo porteranno faccia a faccia con il proprio destino. Piero Barbè racconta invece nei capitoli di memoria di Giornalista per caso (presentato da Lorenzo Del Boca) la sua carriera di giornalista. Con complicità e simpatia descrive i suoi primi passi nel giornalismo, le sue sconfitte e le sue vittorie, i suoi incontri più singolari, i suoi servizi più interessanti. Roberto Cattaneo scrive anch’egli ricordi in I, rivolgendosi a chi non li ha conosciuti (i nipoti e le nuove generazioni) e a chi invece vorrebbe ricordarli. Una cronaca e un’autobiografia, un quadro vero degli anni trenta.
Renzo Crivelli, professore di letteratura inglese all'Università di Trieste e grande studioso di Joyce, nonché autore teatrale, esce invece con un romanzo a tinte gialle, La regola di Trémaux. Un bancario con la fissazione dell'ascesa sociale e dei labirinti diventa per un colpo di fortuna caporedattore del giornale cittadino e va alla ricerca dello scoop che gli consenta di diventare direttore del giornale. L'incontro con un'affascinante donna dell'alta borghesia e la scoperta di un meraviglioso
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