Chiude la stagione con una netta sconfitta l’Asystel, che in casa viene sconfitto per 3-0 dalla Yamamay Busto Arsizio nel ritorno della prima fase dei playoff. Superiore la squadra ospite che elimina con merito Novara.
Ko la Havelkova, Parisi punta su Lloyd, Havlickova, Dall’Ora, Marcon, Bauer, Meijners, e Leonardi. Caprara parte con Veljkovic, Camera, Barun, Barcellini, Folie e Horvath, stringe i denti l’ungherese nonostante un problema fisico dell’ultima ora, e Sansonna libero.
Apre l’incontro la Barun, risponde subito la Meijners. Prima battute con molto equilibrio, al primo tecnico conduce Busto Arsizio, ma solo per 6-8. Novara ritorna in parità 10-10 grazie ad un paio di bruttissimi errori in fase difensiva della Yamamay, punita dal duo Barun-Veljkovic. Busto però allunga sul 10-13, andando al secondo tecnico in vantaggio 12-16. Dora Horvath, a mezzo servizio mica tanto, firma l’ennesimo ace della sua stagione riportando l’Asystel col fiato sul collo della Yamamay (16-17). Nel finale la squadra di Caprara non riesce a impedire che Busto aumenti il distacco: nonostante un timido tentativo di rimonta di Novara, le Farfalle vanno a vincere il primo set 21-25.
Asystel che nel secondo non riesce a non concedere il largo alla squadra di Parisi, già in controllo al primo time out tecnico per 4-8. Novara che sbaglia moltissimo in attacco, dove l’unica a martellare con continuità è la Regina Barun (6 punti nel primo set, 5 in questo secondo). Busto resta in saldo controllo del match con relativa facilità (5-11). La reazione Asystel arriva sul 7-13 con Novara capace di ridurre lo svantaggio, con due decisivi punti consecutivi di Barcellini, fino all’11-13. Al secondo tecnico conduce ancora Busto per 13-16, ma da segnalare anche un paio di dubbie decisioni arbitrali a sfavore delle Asystelle (Barcellini chiede il tocco del muro sull’attacco di Barun, il direttore di gara non è dello stesso parere). Al rientro in campo Novara sembra riuscire a riaprire i conti pareggiando sul 16-16, ma la risposta della Yamamay è immediata (17-21). Non riesce l’ennesima rimonta all’Asystel che va ko anche nel secondo set (21-25).
Equilibrato l’inizio del terzo parziale, 3-3 con l’errore di Havlickova. Nell’Asystel dentro Frigo. Al primo tecnico conduce ancora Busto 6-8, mai in sofferenza per tutta la durata dell’incontro. Il + 2 regge fino al 13-15, poi un errore in difesa di Novara fa andare sul 13-16 Busto al secondo time out obbligatorio. Non c’è storia nel finale di gara, con le Farfalle che lasciano a 18 l’Asystel (18-25).
Ormai diventa anche scontato dire che questa squadra, con tutto quello contro cui ha dovuto lottare, avrebbe meritato un finale di stagione ben diverso. Anche stasera applausi e incitamenti per tutta la durata del match da parte dei tifosi novaresi, consapevoli e fiduciosi, come Caprara, che l’anno prossimo queste ragazze (la speranza è che riesca a confermare tutto il blocco) possano arrivare dove realmente avrebbero diritto.
Risultato: 0-3
Parziali: (21-25) (21-25) (18-25)
Asystel Novara: 1 Frigo, 3 Bechis, 7 Barcellini, 9 Veljkovic, 10 Zardo, 11 Sansonna (L), 12 Camera, 13 Barun, 17 Folie, 18 Horvath – All. Caprara
Yamamay Busto Arsizio: 3 Lloyd, 4 Havlickova, 5 Dall’Ora, 6 Leonardi (L), 7 Marcon, 8 Bauer, 9 Meijners, 10 Lotti, 14 Caracuta, 17 Pisani, 18 Bisconti – All. Parisi
Quel che più mi rammarica da tifoso e da spettatore delle partitre dell'Asystel è che, come è già successo diverse volte durante questa stagione, se non anche in stagioni precedenti, l'Asystel abbia dovuto giocare oltre che contro gli avversari anche contro gli arbitri (nonchè contro la Federazione). E mi è bastato guardare le ultime due partite giocate per averne la prova. Finche a Roma non cambierà qualcosa non si andrà molto lontano...