Nei giorni scorsi, su alcuni organi di informazione, era apparsa la notizia che l’Assessorato alla Sanità della Regione Piemonte avrebbe ricevuto la domanda di approvazione di un progetto per la costruzione nel territorio di un termovalorizzatore specializzato nella combustione di rifiuti ospedalieri, con una capacità tale da soddisfare addirittura la domanda di tre Regioni. Sull’argomento è intervenuta la Federazione della Sinistra Valsesia e Sinistra per Varallo che in una nota afferma la propria contrarietà e opposizione al progetto pur non avendo ad oggi “prove della veridicità della notizia, ma intendiamo – scrivono - rendere noto preventivamente la nostra più ferma contrarietà all’ipotesi. Per quel che ci riguarda, se la notizia dovesse risultare fondata, siamo pronti a una dura opposizione, esprimendo fin da subito la nostra disponibilità a costruire con altre forze politiche, associazioni e singoli cittadini un comitato finalizzato ad attuare tutte le iniziative necessarie a scongiurare la realizzazione di questa sciagurata ipotesi”.
mancano i soldi per la sanità, ma si trovano per fare gli inceneritori !! apprendo che esistono inceneritori "specializzati", forse quello di vercelli lo sarà per gli imballaggi del riso !!! ma lo volete capire che entro il 2016 questi impianti dovranno essere pressochè dismessi per la normativa EU che vieta di bruciate tutto ciò che è differenziabile !!!!???soldi per costruirli e soldi per pagare le multe UE....intanto chiudiamo la ferrovia Arona-Santhia !!! xchè non ci sono i soldi !!! ..... follia al potere non c'è niente da inventare, basta guardare i paesi civili , che non costruiscono inceneritori xchè non hanno + nulla da incenerire !!! ( e infatti si devono far portare quelli di napoli.....)
E' diverse settimane che si parla dell'inceneritore di quadrante, ormai quasi definitivamente destinato a essere costruito a Vercelli. Durante i banchetti informativi per la petizione contro l'inceneritore abbiamo notato un disinteresse generale dei Varallesi, con le solite frasi di circostanza "tanto lo fanno a Vercelli", perchè adesso ci si leva a spada tratta contro il fantomatico inceneritore di rifiuti ospedalieri, perchè i Vercellesi (ricordiamo che si parla di tre REGIONI) non dovrebbero rispondere come i hanno risposto i Varallesi? Perchè a Varallo non si sono battuti contro la centrale biomasse di Serravalle? Perchè a Varallo non si interessano del pirogassificatore che faranno a Borgosesia? Queste sono le domande a ci bisognerebbe rispondere. Entro breve verrà organizzato un incontro in valsesia per spiegare le ragioni del no agli inceneritori in generali, spero che tutte le forze politiche abbiano del tempo da dedicare per capire il problema e non per fare la solita campagna elettorale (anche se in ritardo!), senza muovere un dito.