- «È stato questo il primo test del nuovo Piano Neve Provinciale che ha dovuto fare i conti con i tagli di bilancio e personale e con il ridisegno delle aree di intervento». Così Diego Sozzani, Presidente della Provincia di Novara, nell’aprire la conferenza stampa straordinaria convocata stamani, venerdì 14 dicembre 2012, a Palazzo Natta, a seguito della copiosa nevicata che ha imbiancato la Provincia. «Siamo passati da 9 a 6 zone di intervento con un risparmio di circa 500mila euro – ha spiegato l’Assessore alla Viabilità e ai Trasporti della Provincia di Novara, Gianluca Godio – e con l’obbiettivo di rendere efficaci mezzi e interventi.
Se da un lato, infatti, alle imprese sono stati affidati più chilometri di strada (150 km ca. per zona) dall’altra abbiamo chiesto che ogni mezzo fosse dotato di un navigatore satellitare per poter monitorare dove, quanto e quando i mezzi siano in azione». In tutto sono circa una cinquantina i mezzi su tutto il territorio: ogni zona è coperta da due spargisale e da sei mezzi muniti di lame per lo spezzamento della neve.
«In considerazione delle previsioni che ormai sono sempre più precise e dettagliate – ha continuato l’Assessore Godio - dalle 18 alle 21 di ieri sera (giovedì 13 nda) abbiamo coordinato tre giri con gli spargisale. L’iter è ripreso stamani alle 5. L’effetto, ormai lo sappiamo, è determinato dalle condizioni esterne: temperature e frequenza di traffico sono variabili che possono ottimizzare quanto invece annullare l’effetto del cloruro di sodio o delle soluzioni saline utilizzate».
Conclusa la conferenza stampa, vertice in Prefettura per la pianificazione dei prossimi interventi: «Le previsioni parlano di fenomeni in attenuazione nel pomeriggio, ma con una ripresa delle nevicate verso sera e per tutta la notte; a tutto questo dovrebbe far seguito un ulteriore abbassamento delle temperature previsto per la giornata di domani. Noi proseguiremo con l’attività sui due fronti, prevenzione delle gelate e pulizia delle strade che al momento risultano essere in condizioni di percorribilità» ha chiosato Godio.
«Va da sé – ha aggiunto il Presidente Sozzani – che dopo 12 ore consecutive di neve continua non si può pretendere di avere strade sgombre e perfette come se nulla fosse accaduto. L’invito al buon senso è d’obbligo, come quello a moderare le velocità e a utilizzare mezzi dotati di gommatura o attrezzatura invernale».

- «È stato questo il primo test del nuovo Piano Neve Provinciale che ha dovuto fare i conti con i tagli di bilancio e personale e con il ridisegno delle aree di intervento». Così Diego Sozzani, Presidente della Provincia di Novara, nell’aprire la conferenza stampa straordinaria convocata stamani, venerdì 14 dicembre 2012, a Palazzo Natta, a seguito della copiosa nevicata che ha imbiancato la Provincia. «Siamo passati da 9 a 6 zone di intervento con un risparmio di circa 500mila euro – ha spiegato l’Assessore alla Viabilità e ai Trasporti della Provincia di Novara, Gianluca Godio – e con l’obbiettivo di rendere efficaci mezzi e interventi.
Se da un lato, infatti, alle imprese sono stati affidati più chilometri di strada (150 km ca. per zona) dall’altra abbiamo chiesto che ogni mezzo fosse dotato di un navigatore satellitare per poter monitorare dove, quanto e quando i mezzi siano in azione». In tutto sono circa una cinquantina i mezzi su tutto il territorio: ogni zona è coperta da due spargisale e da sei mezzi muniti di lame per lo spezzamento della neve.
«In considerazione delle previsioni che ormai sono sempre più precise e dettagliate – ha continuato l’Assessore Godio - dalle 18 alle 21 di ieri sera (giovedì 13 nda) abbiamo coordinato tre giri con gli spargisale. L’iter è ripreso stamani alle 5. L’effetto, o
rmai lo sappiamo, è determinato dalle condizioni esterne: temperature e frequenza di traffico sono variabili che possono ottimizzare quanto invece annullare l’effetto del cloruro di sodio o delle soluzioni saline utilizzate».
Conclusa la conferenza stampa, vertice in Prefettura per la pianificazione dei prossimi interventi: «Le previsioni parlano di fenomeni in attenuazione nel pomeriggio, ma con una ripresa delle nevicate verso sera e per tutta la notte; a tutto questo dovrebbe far seguito un ulteriore abbassamento delle temperature previsto per la giornata di domani. Noi proseguiremo con l’attività sui due fronti, prevenzione delle gelate e pulizia delle strade che al momento risultano essere in condizioni di percorribilità» ha chiosato Godio.
«Va da sé – ha aggiunto il Presidente Sozzani – che dopo 12 ore consecutive di neve continua non si può pretendere di avere strade sgombre e perfette come se nulla fosse accaduto. L’invito al buon senso è d’obbligo, come quello a moderare le velocità e a utilizzare mezzi dotati di gommatura o attrezzatura invernale».