|
Il BROLETTO di Novara |
|
Il Broletto costituì, in età medioevale, il Palazzo del Comune, dove si svolgevano le assemblee e si amministrava la giustizia. Per la sua importanza civile e pubblica, venne edificato al centro di Novara, vicino agli altri luoghi importanti della vita cittadina, come la Piazza delle Erbe e il Duomo. Nel suo insieme è formato da quattro corpi disposti attorno a un cortile, costruiti in momenti successivi a seconda della necessità, e non facilmente databili con precisione. Il palazzo rappresenta un esempio di architettura romanica, caratterizzata da una ricerca di stabilità e solidità. Costruito in mattoni, presenta una facciata con pochissime decorazioni; le finestre e gli elementi in cotto sono stati messi in risalto durante i lavori di restauro. Il piano terreno è costituito da un porticato con archi a tutto sesto. Tale porticato aveva importanza notevole nella vita della città, perché sotto di esso, in età medioevale, erano disposti i banchi dei consoli di giustizia, i magistrati incaricati di giudicare le cause civili e la giurisdizione volontaria. I banchi si distinguevano in base a stemmi che ritraevano figure di animali: vi era così il banco dell’orso, del leone, del cervo, dell’aquila. In tal modo venivano facilitati gli utenti, per lo più analfabeti. La scala d’accesso al salone superiore è chiamata Arengaria, ed è stata ricostruita durante i lavori di restauro. Dove ora sono poste le scale d’accesso alla loggia, costruita nel XVIII secolo, sorgeva la Torre dei Paratici, demolita nel secolo scorso. La fascia pittorica del Broletto è databile tra il 1230 e il 1260-70. Raffigura, in una serie di riquadri indipendenti tra loro, scene di duelli, combattimenti con animali, castelli, figure in fuga. Significativo il dipinto risalente agli anni’30, considerato inizialmente di scarso valore artistico e rivalutato recentemente. Il valore del Palazzo del Broletto consiste principalmente nel ruolo che esso ha svolto all'interno della vita civile di Novara, oltre che nella bellezza artistica delle sue forme semplici ed essenziali. |
|
Torna indietro (Homepage Novara on line) |