Il diario di viaggio di Scrittori&Giovani a Novara:

venti giorni di incontri, laboratori, cinema e teatro

 

 Quando si viaggia si è sempre in due, ci sei tu, e il tu che stai diventando. E' per questo che fare un diario di viaggio di questa quarta edizione di Scrittori&Giovani è come chiedere di riassumere il mare in una goccia di rugiada. Se ne può dare solo l'aspetto, l'essenza bisognava incontrarla nel divenire delle onde. Noi però ci proviamo. E il viaggio comincia ancora una volta.

 

Diario di viaggio S&G: giovedì 2 aprile
Fuori è una serata piovosa di inizio primavera, dentro no, dentro l'auditorium Olivieri del conservatorio Cantelli c'è David Grossman che se non splende come il sole, poco ci manca. Grossman, uno dei narratori più importanti della letteratura contemporanea  apre Scrittori&Giovani e riempie l'auditorium fino all'inverosimile. Si parla di tutto e Grossman non si risparmia raccontando come il viaggio della sua letteratura sia soprattutto nella fondo della propria anima: «tutto quello che racconto è autobiografico anche quando scrivo di cose che non mi sono capitate rimangono sempre, profondamente, mie.» Siamo partiti e da più in alto di così proprio non si poteva. 
 

Diario di viaggio S&G: venerdì 3 aprile
Il viaggio è incontro e le domande sono sempre passi avanti. E così venerdì un pezzo di strada con noi l'ha fatta Ricardo Salmòn, uno scrittore giovane che in Spagna è considerato uno dei migliori talenti i narrativi della penisola iberica. E il ragazzo infatti è bravo, incontra i ragazzi (oltre un centinaio) dell'istituto Pascal di Romentino, chiede se può parlare spagnolo (la scuola è un liceo linguistico) e lo fa. Il viaggio è una lingua condivisa, ci si capisce sempre se si ha voglia di andare nella stessa direzione. Il momento più intenso è quello delle domande, i ragazzi ne fanno per quasi un ora e Salmòn risponde. Ne viene fuori una lezione di vita e di scrittura
 

Diario di viaggio S&G: sabato 4 aprile
Per un momento si passa anche da casa, o quasi, si torna a prendere qualcosa da portare con sé: le proprie radici. Quella di sabato 4 aprile è stata un altra tappa importante del viaggio a fare la guida tra i sentieri dell'anima e quelle delle risaie Laura Bosio. L'incontro avviene all'Omar ma Laura Bosio porta i ragazzi su strade nuove in tempi nuovi. L'orizzonte è quello delle Stagioni dell'acqua (libro con cui è stata finalista al premio Strega) e la sensibilità quella di una narratrice profonda che ha nella penna i colori giusti per tratteggiare personaggi e trame indimenticabili. E' una delle più importanti figure di riferimento della narrativa italiana, in viaggio con noi non poteva mancare.
 

Diario di viaggio S&G: lunedì 6 aprile
Si cammina veloci e quando uno  scrittore giovane incontra giovani lettori, la velocità diventa emozione liquida. Lunedì è stata la volta di Marco Missiroli, uno scrittore nemmeno trentenne che sa usare la penna come un pennello. Ancora un incontro con le scuole, ad Arona al liceo scientifico. E qui due ore non bastano. Le domande sono rapide ma troppo fitte e così all'una e un quarto, a campanella già suonata, i ragazzi ne vogliono ancora e Missoroli, come sa fare, racconta. Un gran bell'incontro.
 

Diario di viaggio S&G: martedì 7 aprile
L'incontro più incredibile, la tappa più lunga. Il viaggio di S&G arriva fino a Petros Markaris, il Camilleri greco, uno dei giallisti con più successo al mondo, al festival fa addirittura due tappe: una la mattina con gli studenti delle scuole nell'aula magna della facoltà di Farmacia; una con il grande pubblico all'Auditorium Cantelli. E il racconto si fa magia «Come nascono i miei romanzi? Me li racconta il commissario Charìtos, mi appare tutte le mattine mentre faccio colazione e mi racconta tutto quel che vuole fare. La narrazione è già lì, basta solo  scrivere.» E così, a tarda sera, mentre accompagnavo Markaris a dormire quell'impressione l'ho avuta anche io, nei suoi occhi, nella sua voce, Charìtos chiedeva spazio, e al  viaggio si è aggiunto un compagno nuovo.
 

Diario di viaggio S&G: giovedì 8 aprile.
A volte, durante il viaggio, si incontrano città che fanno paura, ma nessuna storia è terribile, se è raccontata bene. E così l'incontro al liceo scientifico Antonelli di Novara con Giuseppe Culicchia e quello con una Torino terribile descritta magistralmente. Culicchia presenta ai ragazzi Bruci la città, un romanzo duro (a volte feroce) nei riguardi dei giovani torinesi e della città stessa. Ai ragazzi piace, l'autore e la sua scrittura, li conoscono dal libro Tutti giù per terra c, incontrarlo è come dare un volto alle parole.
 

Diario di viaggio S&G: venerdì 9 aprile
Il viaggio è fatto anche di pause per guardare il paesaggio, respirare e riflettere. E il compagno giusto per una pausa altri non poteva essere che Adonis, il maggior poeta arabo vivente più volte candidato al premio nobel per la letteratura. Con lui la sosta diventa un nuovo viaggio. Il poeta, nel giovedì santo canta la profondità delle proprie liriche tra la preghiera e la spada, tra i fondamentalismi e la libertà. Un incontro delicato dalla forza dirompente, una preghiera umana, sacra, in cui le differenze culturali e religiose tacciono e lasciano parlare l'anima.
 

Diario di viaggio S&G: mercoledì 15 aprile
Tommy Wieringa, e chi se lo aspettava! Il viaggio è sorpresa se si sa dove guardare, e quando si va a cercare uno scrittore in Olanda e si incontra un talento come Tommy Wieringa, non si è camminato a vuoto. Wieringa, due metri di scrittore per due spalle da nuotatore, e una penna da Salinger. Il suo Joe Speedboat infiamma i ragazzi del liceo classico e le sue risposte incollano la platea alle sedie «sapete cose mi piacerebbe dicesse un giorno mia moglie di me dopo la mia morte? "com'era Tommy? Era un uomo contro i luoghi comuni".» .Ed è stato così, un incontro straordinario.
 

Diario di viaggio S&G: giovedì 16 aprile
Il viaggio che cominciò "nel mezzo del cammin di nostra vita", non si è ancora concluso. E lo sa bene Lucilla Giagnoni che nella Basilica di Gozzano con il suo Vergine Madre ci ha accompagnato fianco fianco a  Dante a incontrare, con la sensibilità di una donna, Francesca, Ulisse, Ugolino, Piccarda, e la Vergine Madre. Un viaggio che è racconto di viaggio, una salita verso la luce al trotto dei cavalli dell'apocalisse per scoprire che la Divina Commedia ha anche un volto di donna, quello di Lucilla Giagnoni.
 

Diario di viaggio S&G: giovedì 17 aprile
Un incontro che vale due, uno sguardo sul viaggio a quattro occhi tra le pagine del romanzo di formazione. Si torna nelle scuole, all'istituto Salesiano San Lorenzo per incontrare Anna Lavatelli e Anna Vivarelli e il loro romanzo di viaggio Chiedimi chi sono. Un incontro che si fa viaggio anche nella storia, perché il romanzo è ambientato nel 1700 e nei sentimenti. E così si prosegue ancora.
 

Diario di viaggio: sabato 18 aprile
Lo scrittore per addizione, lo scrittore che di viaggio vive e quindi scrive. L'incontro con Carmine Abate (è lui a definirsi scrittore per addizione) ha stregato l'istituto Leonardo Da Vinci di Borgomanero perché uno scrittore in carne, inchiostro ed ossa non se lo aspettava  nessuno. E invece Abate c'è e racconta dei propri viaggi, delle proprie culture e dei propri libri fatti di musica (l'ultimo gli anni veloci vive delle canzoni di Battisti e Rino Gaetano) e amore.
 

Diario di viaggio: sabato 18 aprile
Siamo vicini al traguardo e si comincia  festeggiare. Inizia nel pomeriggio di sabato il grande weekend che scrittori&Giovani dedica a Daniel Pennac. Si parte con il bookcrossing inaugurato dalla liberazione di Come un romanzo, si prosegue con la mostra dei disegni Scrivere, tratti dal libro di Archinto fatto dei disegni di Pennac e si passa anche per il viaggio tra musica e parole di Gian Paolo Serino Chi ha visto molto crede di più.  Il viaggio si fa festa in attesa dell'ospite d'onore.
 

Diario di viaggio S&G: domenica 19 aprile
E l'ospite d'onore arriva: Daniel Pennac. E come per Grossman torna la pioggia... soprattutto di pubblico. Pennac è nella sala della Prefettura e ha addosso occhi e orecchie di 400 persone. Tutto qui? E no perché nel cortile di palazzo Natta ce ne sono altre 100 che guardano la mostra. Il professore non si spaventa parla dei suoi romanzi, dei suoi disegni di come sia importante l'educazione alla lettura e, da pedagogo, chiacchiera con i bambini che gli si sono  seduti praticamente ai piedi. E alla fine firma le copie dei libri, a tutti. E a tutti regala, con quella stilografica magica che sfodera dal taschino, un disegno personalizzato.  Se ne sta circondato dal pubblico fino alle nove e mezza di sera e non riesce a cancellarsi da viso il più brillante dei sorrisi.
 

 

Il viaggio non finisce, finiscono solo i viaggiatori e noi ne abbiamo lasciati indietro alcuni  da recuperare. Come Carlo Lucarelli che camminerà con noi a Scrittori&Giovani l'11 maggio nell'aula magna della facoltà di Economia. E poi ci sono stati i laboratori di scrittura creativa, quello di Laura Bosio (affollatissimo...) e quello dell'Anffas costruito sullo schema degli esercizi di stile e dedicato a ragazzi diversamente abili. E poi la tappa del viaggio in cui le parole si sono fatte immagini, le proiezioni cinematografiche di Notturno Indiano e I diari della motocicletta (rispettivamente l'otto e il quindici aprile) . E poi chi ha viaggiato con noi, oltre 5000 persone  intervenute agli incontri con gli oltre  50 tra scrittori giornalisti  e interpreti. E' andata bene, ma non avrebbe potuto essere altrimenti: la vita è un viaggio e chi non legge ne scrive solo una pagina.
 

 

Alessandro Barbaglia
Tutte le foto sul profilo facebook di Scrittori&Giovani

 

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