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Carlo Calcaterra
Carlo
Calcaterra nacque a Premia (Novara) nel 1884. È stato tra i maggiori
critici letterari e storici della letteratura italiana di questo secolo.
Laureatosi a Torino, si formò alla scuola storica ed ebbe come maestri
il Renier e il Graf. Appartengono agli anni giovanili una produzione
poetica presto abbandonata e una serie di saggi pubblicati su riviste e
riuniti nel volume Studi critici nel
1911. Quest'ultimo suscitò consensi e interesse nei confronti del
giovane critico d'avanguardia attento ai problemi dell'arte
contemporanea, partecipe egli stesso di quella crisi primonovecentesca
che i suoi scritti tentavano di superare, in vero più in nome della
morale che dell'arte. Parallelamente si dedicò ad attente indagini
sull'arte del Seicento e del Settecento, culminate in Parnaso
in rivolta del 1940 e in Arcadia
e altri scritti sul Settecento di un decennio posteriore. Importanti
per il loro rigore filologico e storico-critico furono anche gli studi
su Petrarca, «poeta del suo io», di cui Calcaterra curò nella
collezione dei classici dell'Utet l'edizione dei Trionfi;
pubblicò anche edizioni e commenti dai Lirici
del Seicento e dell'Arcadia a Ludovico di Breme, Paolo Rolli,
Cornelio Bentivoglio, Giulio Salvadori, Giacomo Leopardi e Guido Gozzano.
Oltre l'intensa attività scientifica va ricordata quella di docente di
letteratura italiana, prima all'Università del Sacro Cuore di Milano e
in seguito a Bologna, e di organizzatore di cultura. Nel 1929 fondò «Convivium»,
rivista di letteratura, filosofia e storia che diresse fino alla morte,
e nel 1948 «Studi petrarcheschi». È stato inoltre condirettore dal
1939 del «Giornale storico della letteratura italiana» e presidente
del Centro Nazionale di Studi Alfieriani, Asti, dedicando studi anche
alla cultura letteraria e risorgimentale in Piemonte. I suoi legami con
la provincia di Novara sono fortissimi: dalla nascita a Premia nel 1884,
in una famiglia illustre originaria di Bellinzago (il padre Carlo fu
medico scrittore molto apprezzato), fino alla morte, nel 1952, a Santa
Maria Maggiore in Val Vigezzo, dove viva resta la memoria dei suoi
soggiorni estivi, tanto che di recente gli fu dedicato un convegno
commemorativo presieduto da Carlo Dionisotti.
Bibliografia delle opere
Volumi
critici: Il traduttore della «Tebaide» di Stazio. Ricerche intorno alle
relazioni del Card. Cornelio Bentivoglio con C. L Frugoni, Asti,
Paglieri e Raspi, 1910; Il Frugoni
prosatore, ivi, 1910, L'amicizia
con C. I. Frugoni e Alfonso Varano, Asti, Michelerio, 1910; Studi
Critici, Asti, Paglieri e Raspi, 1911; Storia
della poesia frugoniana Genova, Libreria Editrice Moderna, 1920; «Il
nostro imminente Risorgimento». Gli studi e la letteratura in Piemonte
nel periodo della Sampaolina e della Filopatria, Torino, SEI, 1935; Il
Parnaso in rivolta. Barocco eAntibarocco nella poesia italiana, Milano,
Mondadori, 1940, Nella selva del
Petrarca, Bologna, Cappelli, 1942; Con
Guido Gozzano ed altri poeti, Bologna, Zanichelli, 1944, Della
lingua di Guido Gozzano, Bologna, Libreria Minerva, 1948; «Alma
mater studiorum». L'Università di Bologna nella storia della cultura e
della civiltà, Bologna, Zanichelli, 1948; Il
Barocco in Arcadia e altri studi sul Settecento, ivi, 1950; Poesia e canto. Studi sulla metrica italiana e sulla favola per musica, ivi,
1951.
Edizioni: L. Di Breme, Polemiche, Torino, Utet, 1923; P. Rolli, Liriche, ivi, 1926; F. Petrarca, I Trionfi, ivi, 1927; C. Bentivoglio, La Tebaide di Stazio, ivi, 1928; G. Salvadori, Liriche e saggi, Milano, Vita e Pensiero, 1933; I lirici
del Seicento e lell'Arcalia, Milano-Roma, Rizzoli, 1936; I
filopatrii, Torino, SEI, 1941; G. Leopardi, Canti,
ivi, 1947, G. Gozzano, Opere, con
A. De Marchi, Milano, Garzanti, 1948; I manifesti
romantici lel 1816 e gli scritti principali del «Conciliatore» sul
Romanticismo, Torino, Utet, 1951.
Poesia: Chieri dalle cento torri, Torino-Roma,
Sten, s.d. [1907].
Bibliografia della critica
R.
Spongano, Carlo Calcaterra, «Giornale storico della letteratura italiana»,
139, 1952; Dai dettatori al
Novecento, numero speciale di «Convivium» in onore di Carlo
Calcaterra, con bibliografia, 1953; A. Chiari, in Testimonianze
di vita e di fede, Milano, Vita e Pensiero, 1967; O. Macrì, in Realtà del simbolo, Firenze, Sansoni, 1968; F. Forti, E. Raimondi,
G. Marzot, in I critici, Milano,
Marzorati, 1969, vol. III; L. Conti, in Critici,
movimenti e riviste del '900 letterario italiano, a cura di G. Luti,
Firenze, La Nuova Italia Scientifica, 1986, Da
Petrarca a Gozzano. Ricordo di Carlo Calcaterra, con testi
introduttivi di C. Dionisotti e O. Macrì, a cura di R. Cícala e V. S.
Rossi, Novara Interlinea - Centro Novarese di Studi Letterari, 1994 (il
testo di C. Dionisotti Ricordo di
Carlo Calcaterra, ripreso in Ricordi
di scuola italiana, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 1998).
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