Giornata movimentata a Palazzo Natta per il consiglio provinciale. La seduta, dedicata in occasione della festa della donna a Rossella Urru, ha visto definitivamente aprirsi un caso politico fino ad oggi bisbigliato solo dai più maliziosi.
Tutto era iniziato con la conta del presidente del consiglio che, verificato il numero legale, dava inizio alla seduta e concedeva facoltà a Milù Allegra di esporre la propria interrogazione. La consigliera del PD, nel prendere la parola, verificava invece le assenze dei consiglieri Licalzi, Sibiglia, Minetti(PDL), Vicario(Lega Nord), Crippa ed Albanese(gruppo misto) e dava disposizione al proprio partito di abbandonare l’aula. Veniva così a mancare il numero legale per il proseguimento dei lavori e la seduta veniva sospesa per un’ora. Apriti cielo. “Buffoni, siete dei buffoni” le urla dai banchi della maggioranza.
I consiglieri del Partito Democratico decidono di indire subito una conferenza stampa. Allegra: “Noi rigettiamo tutte le accuse che ci sono state rivolte. Sia ben chiaro che il nostro non è stato un giochino politico o una mancanza di rispetto verso gli elettori: i consiglieri assenti non erano impossibilitati per infortuni ma hanno deciso di mancare consapevolmente. Con il nostro gesto facciamo venire all’attenzione di tutti la spaccatura verificatasi all’interno della maggioranza”. In molti, infatti, sono dell’avviso che i consiglieri del PDL assenti abbiano deciso, poiché non inseriti nel direttivo, di puntare i piedi. Locarni della Lega Nord ribadisce: “La rottura è evidente, inutile girarci intorno”. Ma i capricci dei consiglieri non sono certo finiti qui. Ancor più evidente è la polemica che sta portando avanti il gruppo misto nelle figure di Crippa ed Albanese, come sostenuto da quest’ultimo: “Con la nostra assenza abbiamo messo finalmente nero su bianco che il nostro ruolo è diventato importante in consiglio provinciale. Ora abbiamo fissato un appuntamento con il Presidente Sozzani nel quale gli ribadiremo che il nostro appoggio sarà condizionato: chiediamo di avere un ruolo centrale nelle vicende politiche della maggioranza, al fine di vedere degnamente riconosciuto il nostro peso politico”.
La seduta riprendeva alle ore 16.22 con il discorso del Presidente della Provincia Sozzani: “Quello che è accaduto oggi è qualcosa di indegno, assolutamente inconciliabile con un istituzione importante come quella della Provincia. Abbiamo assistito ad un teatrino ignobile dal quale voglio disocciarmi, senza ombra di dubbio la peggior pagina di questa amministrazione. Fuori da quest’aula ci sono delle persone che soffrono ed hanno bisogno che il lavoro per il quale siamo stati eletti sia portato avanti con serietà: a nulla serve alzare la voce per avanzare delle richieste. C' tanta amarezza nel mie parole, non è questione di trattative ma di valori e senso di responsabilità”.
Le tensioni tuttavia, pur cambiando argomento, non cessavano. Milù Allegra presentava un’interrogazione nella quale chiedeva di rendicontare “la scellerata attività d’assunzione portava avanti dall’amministrazione” sostenendo “l’incapacità della giunta a redigere il bilancio”. Sozzani imbufalito ribadiva: “Noi abbiamo risparmiato diversi milioni se mai siete voi quelli che hanno sperperato fino a qualche anno fa. Oggi sono state fatte delle affermazioni gravi e chiedo ai legali della provincia di prendere nota e di verificare la possibilità di agire per vie legali. Verificheremo se siamo capaci o no di redigere un bilancio”.
Il consiglio continuava poi fino a tarda sera. Tra le mozioni più interessanti quella della Lega Nord con oggetto “la richiesta di cancellazione dell’obbligo di trasferimento delle disponibilità liquide dell’Ente locale alla Tesoreria Statale”. Mozione approvata, ma non all’unanimità come accaduto il giorno prima in consiglio comunale.
Ecco il risultato. Perchè non si prendono i polkitici della provicncia di Novara e non li si trasferisce al Teatro Coccia cosi possono veramente dare SPETTACOLO. Perchè si sta facendo di tutto, Comune di Novara Turchelli, assessore della cultura, ma non si capisce quale "CULTURA" visto che si è creata una sistuazione dove chi ne pacgerà le conseguenze sono gi amanti della BELLA MUSICA che saranno costretti a opere di seconda serie, RICICLATE come la Boheme gentilmente offerta dal Regio di Torino. Ecc.Abbiamo bisogno di spettacoli e meglio dei nostri politi chi c'è? E'veramente una vergogna. Ma questi si guardano attorno e si rendono conto in che situazioni versa Novara e provincia? NO! Perchè fino a quando qualcuno continua, ai VERTICI NAZIONALI, spalleggiare questi, questi non mollano. Cosa serve la Provincia? Ho i mie dubbi sulla sua efficcia. Non sono stati cpaci di fare due km di tangenziale a Nord di Novara. Piano ferroviario allo sfascio e piano industriale inesistente. Quindi ripeto COSA SERVE LA PROVINCIA? Qui veramente i soldi sono bruciati.