La Pro Vercelli e' tornata in serie B dopo 64 anni. Un sogno che oggi è diventato realtà. Dopo il pareggio della finale d’andata con il Carpi, gli uomini di Maurizio Braghin hanno compiuto un’impresa segnando un nuovo capitolo nella glorioso storia delle “casacche bianche”. La squadra che è stata di Silvio Piola ritorna nel calcio che conta a testa alta. Dopo un avvio di gara sotto tono, con goal del Carpi a un minuto e quaranta secondi dal fischio dell’arbitro, la Pro Vercelli ha rialzato la testa con il pareggio di Modolo con un colpo di testa su angolo di Fabiano. Nella ripresa Iemmello e Malatesta hanno posto il sigillo alla serie B. Al fischio finale dell’arbitro sono iniziati sotto la curva i festeggiamenti con tutti i giocatori e in città in migliaia si sono riversati in piazza e nelle strade, nonostante una pioggia battente. “È come aver vinto lo scudetto con Juve o Inter, forse anche qualcosa in più – ha dichiarato il tecnico Braghin ai giornalisti - Io sono nato a Biella ma ho sempre tifato Pro, è un'emozione indescrivibile. Abbiamo meritato la vittoria, non abbiamo mai sofferto, ma sempre condotto la partita. È una gioia immensa, sto vivendo qualcosa di indescrivibile. Il mio futuro? Smettere? Ora penso solo a festeggiare".
I tifosi stanno festeggiando in questo momento gli eroi di Modena direttamente allo Stadio Piola.