Novara - Il prossimo 2 Maggio Biagio Antonacci terrà un concerto allo Sporting di Novara, in occasione del suo nuovo tour estivo che toccherà le maggiori città italiane. In una recente intervista il cantautore di Rozzano ha dichiarato che, se fosse un pittore, sarebbe Chagall. Che l’arte si esprima attraverso molteplici forme; è un fatto noto a tutti. La sensibilità di questo o quell’artista permette la creazione di opere che, in un modo o nell’altro, colpiscono per particolari caratteristiche chi osserva un quadro, ascolta una melodia, legge un brano di poesia. Spesso l’espressione artistica è in grado di ispirare altra arte, arte diversa, dei giorni nostri e tradotta in musica. E’ possibile, allora, che i testi del cantautore, da sempre caratterizzati da una verve romantica, siano ispirati dall’arte di Chagall. Allora la sensibilità diventa quella di tutti coloro che hanno una particolare propensione al bello e all’armonia. Da sempre i quadri di Marc Chagall sono stati l’espressione dell’idealismo, del sentimento nobilmente inseguito nelle sue tele fantastiche e oniriche. Punto focale della produzione dell’artista russo naturalizzato francese, l’amore in tutte le sue forme quale elemento fondamentale della vita dell’uomo. Il leitmotiv che conduce ancora all’arte in tutte le sue forme, è la collaborazione tra Antonacci e il noto disegnatore Milo Manara, che si è occupato della copertina dell’album, intitolato “Sapessi dire no”. Manara gli ha messo le ali: anch’egli, forse, lo vede un po’ sognatore e distaccato dalla realtà, intento ad elaborare i suoi testi e la sua musica? Ed ecco che ritorna Chagall, con i suoi sogni e il suo mondo fluttuante, le ali sono il simbolo dell’idealismo, il simbolo dell’artista che osserva il quotidiano dall’ottica del sognatore e che lo traduce in quadro o in musica attraverso la sua distaccata sensibilità. L’ album ,dedicato all’improvvisa scomparsa di Lucio Dalla, non contiene solo dolci melodie, al suo interno sono presenti anche pezzi più rock e, a tratti, persino dei ritmi latini; insomma una ricca proposta di generi. Il lancio del tour è stato fatto in maniera inusuale: la proiezione di uno showcase andato in onda il 16 Aprile contemporaneamente in 35 sale cinematografiche del circuito “The Space”. Prima dell’uscita ufficiale dell’album, erano già noti alcuni suoi brani: “Ti dedico tutto”,”Con infinito onore”, “Qui”e”Dimenticarti è poco”. Appuntamento dunque allo Sporting il 2 maggio alle 21.00. i biglietti sono disponibili su ticketone al costo di 40 euro.

Novara - Il prossimo 2 Maggio Biagio Antonacci terrà un concerto allo Sporting di Novara, in occasione del suo nuovo tour estivo che toccherà le maggiori città italiane. In una recente intervista il cantautore di Rozzano ha dichiarato che, se fosse un pittore, sarebbe Chagall. Che l’arte si esprima attraverso molteplici forme; è un fatto noto a tutti. La sensibilità di questo o quell’artista permette la creazione di opere che, in un modo o nell’altro, colpiscono per particolari caratteristiche chi osserva un quadro, ascolta una melodia, legge un brano di poesia. Spesso l’espressione artistica è in grado di ispirare altra arte, arte diversa, dei giorni nostri e tradotta in musica. E’ possibile, allora, che i testi del cantautore, da sempre caratterizzati da una verve romantica, siano ispirati dall’arte di Chagall. Allora la sensibilità diventa quella di tutti coloro che hanno una particolare propensione al bello e all’armonia. Da sempre i quadri di Marc Chagall sono stati l’espressione dell’idealismo, del sentimento nobilmente inseguito nelle sue tele fantastiche e oniriche. Punto focale della produzione dell’artista russo naturalizzato francese, l’amore in tutte le sue forme quale elemento fondamentale della vita dell’uomo. Il leitmotiv che conduce ancora all’arte in tutte le sue forme, è la collaborazione tra Antonacci e il noto disegnatore Milo Manara, che si è occupato della copertina dell’album, in
titolato “Sapessi dire no”. Manara gli ha messo le ali: anch’egli, forse, lo vede un po’ sognatore e distaccato dalla realtà, intento ad elaborare i suoi testi e la sua musica? Ed ecco che ritorna Chagall, con i suoi sogni e il suo mondo fluttuante, le ali sono il simbolo dell’idealismo, il simbolo dell’artista che osserva il quotidiano dall’ottica del sognatore e che lo traduce in quadro o in musica attraverso la sua distaccata sensibilità. L’ album ,dedicato all’improvvisa scomparsa di Lucio Dalla, non contiene solo dolci melodie, al suo interno sono presenti anche pezzi più rock e, a tratti, persino dei ritmi latini; insomma una ricca proposta di generi. Il lancio del tour è stato fatto in maniera inusuale: la proiezione di uno showcase andato in onda il 16 Aprile contemporaneamente in 35 sale cinematografiche del circuito “The Space”. Prima dell’uscita ufficiale dell’album, erano già noti alcuni suoi brani: “Ti dedico tutto”,”Con infinito onore”, “Qui”e”Dimenticarti è poco”. Appuntamento dunque allo Sporting il 2 maggio alle 21.00. i biglietti sono disponibili su ticketone al costo di 40 euro.